I gatti sfigati dei bloggers

ottobre 6th, 2006 | by p.s.v. |

C’è una categoria di blog che non sopporto più. E che nelle prossime ore, se avrò un minimo di tempo, cancellerò dal mio blogroll. Questi sono personaggi che se un giorno non c’hanno un cazzo di niente da dire, si mettono a parlare dei loro gatti come se stessero parlando dei figli, che poi magari manco ce li hanno i figli e allora capisci che dio cristo c’è qualcosa che manca nella testina e nello stomaco di ste persone. Dio cane, siamo uomini, che cazzo me ne frega a me di vedere una foto del muso del tuo gatto, o star lì a guardarlo mentre dorme con le palle per aria. C’ho sta idea che gira da un po’ per la testa. Chi continua ad uplodare le foto del proprio gatto, son quelli che vorrebbero tanto inserire le proprie facciazze, ma che gli manca un poco il coraggio. E allora via a foto di gatti. Certo che sei un tantino particolare. Se non vuoi inserire una tua foto perchè ti vergogni, o c’hai paura, o non te la senti perchè chissà su internet i maniaci cosa se ne fanno delle foto personali, mi spieghi il perchè senza manco domandargli il permesso cacci sul tuo blog la foto del tuo gatto? Ipocrita. Il massimo è vedere qualche bloggertarr sbaciucchiarsi il gatto in bocca. Poi magari vengono da te e ti fanno pure le noie perchè da ste parti si dicono le brutte parole. Ascoltami qua blogger. Io me le son sempre prese le mie responsabilità, vedi di fare altrettanto, che se è come penso, lo fai pure bestemmiare il tuo gatto, per non bestemmiare te. Coglione

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  1. 32 Responses to “I gatti sfigati dei bloggers”

  2. By Cicciosax on ott 6, 2006 | Reply

    questo post, prima o poi, qualcuno doveva scriverlo :-)

  3. By emisola on ott 6, 2006 | Reply

    stanotte sono rientrata tardi. ero a letto alle 4 meno 10. mi ha raggiunta il gatto, voleva le coccole. l’ho coccolato un po’ e mi son sentita meglio anch’io. la chiamano pet terapy.
    Deduco da come scrivi di cani e gatti che tu non ne abbia mai avuto uno.
    non mi inserisco nella categoria che tu insulti, il (mio) gatto non ha nome, è per paronomasia Micio. è un gatto randagio, vive sui tetti, bazzica intorno a casa mia. nell’arco di due anni si è fatto addomesticare o forse ci ha addomesticati. Non parlo al mio gatto come se fosse umano, a volte però lo insulto: quando non sa aspettare e rompe i coglioni per le crocchette o la carne oppure quando piscia nel ficus per ripicca.
    Distinguo gatti e figli. Non tratterei mai il gatto come mio figlio nè un mio ipotetico figlio come gatto. Sarebbe da pazzi. Però gli animali sono parte della natura, osservo la natura e lo fai anche tu, immagino (fotografi cieli per esempio). Gli animali danno sensazioni, i figli emozionisentimenti. con gli animali non c’è dialogo, con i figli sì. Con gli animali è tutto più semplice, con i figli un gran casino. molta gente ha animali perchè così possono avere un affetto semplice, facile, poco impegnativo. Sono persone tristi, se vuoi, con problemi. Poi c’è chi tratta meglio il proprio cane del proprio figlio, uno stronzo.
    Sai qual è la verità? E’ che l’uomo trasforma tutto a propria immagine e somiglianza. Dà connotati umani agli animali. Vorrebbe attribuirgli pensieri e intenzioni proprie, quindi umane.
    Gli animali hanno istinto e attitudini proprie, hanno anche loro se vuoi un “carattere”, un codice di comportamento. A me piace osservare il gatto, vedere come vive, quello che fa, mi incuriosisce. Lo osservo con lo stesso interesse con cui osservo le foglie ingiallire o il volo degli uccelli. Uno degli spettacoli più sorprendenti a cui ho assistito per più di un anno consecutivo è stata l’emigrazione degli uccelli prima del freddo dell’inverno. Si sente un gran baccano, un gran chiasso, un cinguettio elevatissimo. si richiamano tutti volando per il cielo, si radunano sul grande pino del giardino della casa a fianco, dopo che si sono radunati tutti, ci sono due-tre secondi di silenzio, un silenzio improvviso, così contrastante con il chiasso di prima, un silenzio pesante, carico, d’attesa e poi senti che si staccano, senti il frullare delle ali, partono tutti insieme, nello stesso istante hanno ferito l’aria, è uno stupefacente spettacolo della natura.
    allo stesso modo osservo il gatto, con la stessa curiosità. ho osservato in due anni il suo atteggiamento cambiare, da diffidente diventare fiducioso.
    E se permetti mi fa ridere quando gioca con le stringhe delle mie all star o quando insegue il fumo della mia sigaretta per prenderlo.

    non so, non son riuscita a spiegarmi a dovere. forse.
    continuo a pensare di non rientrare nella tua categoria…ho fotografato il mio gatto, ma anche me stessa.
    se mi vuoi eliminare dal blogroll fallo, ma mi sembra un’azione estremista.
    so che tu sei estremo e selettivo e duro. Tu hai un’apertura straoridnaria ma una chiusura altrettanto straordinaria. Sicuramente tu hai idee tue e questo è apprezzabile, io l’apprezzo. Stimo che tu dica sempre la tua, che tu abbia sempre un parere tuo (a volte io non riesco a formulare pareri). Sai, la più grande differenza tra noi è che io mi fermo all’osservazione, tu osservi e poi giudichi.
    A me sinceramente stanno molto più sul cazzo altri tipi di persone che quelle che fotografano il proprio gatto. Questo non ti impedisce di dire la tua, quello che pensi, per giunta sul tuo blog, fai bene, benissimo.
    però a me viene un po’ da ridere a pensare che togli la lettura e il rapporto ad una persona solo perchè ha fotografato la foto del suo gatto…
    forse sotto sotto ci sono altre divergenze, non so.
    Dimmi di che destino morirò tra le tue mani e informami se posso venire qua a commentare ancora.

    riverenze

  4. By Maxime on ott 7, 2006 | Reply

    Mi ha detto mio cugggino che il suo gatto una volta è morto…

  5. By FulviaLeopardi on ott 7, 2006 | Reply

    mi ricorda molto il post sui cani
    ps non ti farò mai conoscere mia mamma, parla del gatto come parlerebbe di un figlio ;)

  6. By Luachan on ott 7, 2006 | Reply

    E’ sempre la stessa storia del dubbio su chi sia più bestia tra l’animale e il padrone. Io la mia idea me la sono fatta: sono meglio le bestie di tanti padroni.

  7. By Luca on ott 7, 2006 | Reply

    Parolacce, insulti e bestemmie…. penso esistano modo migliori di esporre un pensiero, sempre ammesso che l’intenzione non sia solo quella di offendere e scandalizzare.
    Luca

    ps
    in questo momento non ho animali in casa

  8. By Sioux on ott 8, 2006 | Reply

    i miei vicini di casa hanno divorziato.Anzi, si sono separati.
    Lei lo ha subito sostituito….
    S’è comprata un gatto!!
    non so se mi fa più pena il gatto, lui..o lei. O tutt’e tre!!

  9. By Sw4n on ott 8, 2006 | Reply

    Pfiu… Meno male… Io il mio gatto lo odio. Lo disprezzo e voglio costringerlo a non cagare più. Proverò con un tappo di sughero… sì.

  10. By laislabonita on ott 8, 2006 | Reply

    Vabbè io non corro rischi, tanto nel tuo blog roll non ci sono mai stata :)

  11. By Blebo on ott 8, 2006 | Reply

    “questo post, prima o poi, qualcuno doveva scriverlo “mi hai tolto le parole di bocca.
    bravo. BRAVO! che soddisfazione poi quando qualcuno la prende come offesa personale

  12. By Richie on ott 9, 2006 | Reply

    Alcuni blog sembrano un qualsiasi servizio di studio aperto sugli animali

  13. By JohnnyDurelli on ott 9, 2006 | Reply

    Oh! Eccheccazzo! Finalmente qualcuno l’ha scritto.

  14. By Flor on ott 9, 2006 | Reply

    Grande Preci! :-) a quando un post sui blogger che stracciano i maroni parlando di viaggi? :-)))

  15. By Flor on ott 9, 2006 | Reply

    quella faccina sfigata con due parentesi è perchè stavo ridendo parecchio… ma non è venuta fuori

  16. By InOpera on ott 9, 2006 | Reply

    sono peggio i calendari con i gatti, i gatti de roma, quelli neri che ti attraversano la strada, tu te ne freghi ma c’è sempre chi….che fai passi? no aspetto a te

    Io lo debbo confessare…ho ucciso la gattara del mio palazzo, quando vivevo a roma…per questo sono fuggito all’estero.
    é stato uno sporco lavoro, ma qualcuno lo doveva pur fare

  17. By sAMUELE on ott 10, 2006 | Reply

    Ma io che faccio “fotografia” entro comunque in questa schiera?
    :-)

  18. By onda on ott 10, 2006 | Reply

    mah, non direi che pubblicare le foto dei gatti, voglia dire aver paura di pubblicare la propria immagine.
    io amo fotografare i miei gatti, o in generale ciò che mi piace, mai me stessa. capita in rarissimi casi, e quando capita nn sono messa a fuoco e le pose sono orrende.
    sicchè la scelta dei gatti è puramente estetica, sono molto più fotogenici di molti miei amici.
    ai miei gatti ho chiesto il permesso, ed hanno approvato con una strizzatina d’occhio.
    ciao ;)

  19. By orein on ott 10, 2006 | Reply

    io li odio i gatti. mi fanno schifo i gatti. se ne vedo uno lo prendo a calci in culo. si può dire culo?

  20. By TaxiG on ott 11, 2006 | Reply

    Luca, devi prenderlo. Hai paura delle parole scritte? Le temi o cosa?

  21. By stranigiorni on ott 13, 2006 | Reply

    io odio i gatti. i cani. i padroni di gatti. i padroni di cani.
    li farei accoppiare tutti in un gang bang zoologico, poi darei fuoco alla santabarbara.
    brandelli di gatti, cani, padroni di gatti, padroni di cani sparsi per la galassia.
    ciao psv, idolo delle folle

  22. By biancaneve on ott 17, 2006 | Reply

    sei un cazzone amore mio io non ho bambini per fortuna non ho inquinato il mondo con orrende creature umane. Vivo e curo il mio gatto. Finché mi ucciderò. Ti interessa? No. Fottiti. Sembri Berlusconi che ha dato dei coglioni a chi votava a sinistra. Io sono cogliona. Ma fiera di amare i gatti e tutte le bestie. Ancor di più se scopro esseri umani come te.

    Nonostante questo ti adoro, e tu bene o male adori me.
    Amici come prima.
    Ron ron
    coglion

  23. By Vale&Ari on set 27, 2007 | Reply

    sei veramente pessimo lasciatelo dire, forse l’unico sfigato qui sei tu.. che male c’è se adoriamo i nostri mici? ma chiuditi in bagno e butta via la chiave.. magari con un gatto ehehheh

  24. By Elena on dic 14, 2007 | Reply

    Sei patetico.
    Io adoro i gatti, non ho voluto bambini perché la mia testa funziona molto meglio di quella di tanti altri, noi esseri umani abbiamo portato questo squallidio pianeta alla rovina, preferisco gli animali agli esseri umani, soprattutto agli uomini di merda come te.
    Ben venga chi mette nel blog foto di gatti e parla di loro come dei figli. Un gatto è mille volte meglio di tutti i bambini di questo mondo: non si drogherà mai, non ti massacrerà mai di coltellate (do you know Pietro Maso e Erika di Nardo? Facevano meglio i loro genitori a riempirsi la casa di gatti!), ti darà affetto e gioia senza chiedere niente in cambio.
    Mi fai schifo come mi fanno schifo tutti gli idioti che ti applaudono. Beh, a voi che preferite avere bambini piuttosto che gatti auguro di tutto cuore di trovarvi in casa un Pietro Maso che vi farà a pezzi: tanto sarà sempre troppo tardi. E vi auguro di non incrociarmi mai….

  25. By francesco on mar 25, 2008 | Reply

    finalmente qualcuno che la pensa come me!

  26. By John Wayne on lug 27, 2008 | Reply

    ti te la sae longa…
    ma gl’animali sono spesso migliori delle persone forse questo è il motivo.
    ho detto.

  27. By franz on nov 27, 2008 | Reply

    Io invece odio quelli che devono giudicare gli altri: chi mette le foto del gatto è strano, chi va in giro col SUV è un tamarro, chi non va vestito alla moda è un alternativo di sinistra di merda… ma una padellata de cazzacci vostra (tuoi, in questo caso) no, eh?

  28. By stregamelia on nov 30, 2008 | Reply

    precipitandocisischianta, sapevo che eri un decerebrato dopo aver visto il tuo farneticante filmato su youtube (quello sulla redbull) e dopo aver letto qualche tuo post di merda, ma non credevo arrivassi a queste bassezze.
    Gli animali, in particolare i gatti, sono un toccasana per l’anima.
    E’ la gente come te, rozza, squallida e con pregiudizi irrazionali, che abbassa il livello del genere umano.
    Sei una bestia preda del solo odore di figa, bravo solo a parlar di cazzi, sborra e fighe sgocciolanti o di improbabili situazioni erotiche.
    Apriti un bel sito porno (senza animal sex, mi raccomando) e falla finita.
    Mi dispiace per tuo figlio, a cui e’ preclusa la gioia di viver la sua adolescenza in compagnia di un affettuoso gatto.

    Agli altri che condividono le bassezze di questa caccola: siete al suo stesso livello.

  29. By Laura on feb 1, 2009 | Reply

    Fatti venire un dubbio che dietro quelli che tu chiami “sfigati” ci siano persone sensibili o fragili. ANCHE, quantomeno.
    Fatti venire un dubbio che l’amore non guarda in faccia chi sei e che sta male SOLO chi ha rabbia e odio dentro, per qualsiasi cosa, non certo chi ama… salvo eccessi morbosi, chiaro.
    Rispetto il tuo sclero, da un lato, ma fatti venire questi dubbi ogni tanto, è da persone intelligenti dubitare.
    E poi fatti anche te un animale, che forse ti si alza la sensibilità e ti si abbassa la rabbia.

  30. By gina on feb 1, 2010 | Reply

    Elena ma ti rendi conto di quello che scrivi? Tu sei malata e ci propini esempi di cronaca nera per dire che non vuoi avere figli e dici:Un gatto è mille volte meglio di tutti i bambini di questo mondo non si drogherà mai…..............mi fai ribrezzo avrebbe dovuto pensarla così anche tua madre così non avrebbe messo al mondo un essere sciocco come tè! Aggiungo che i gatti si drogano di scatolette e crocchette notoriamente sature di sostanze che danno dipendenza! Vai a leggerti qualche forum a proposito sritto da vetrinari ed adetti ai lavori! Se un giorno malauguratamente ( noi tutti speriamo di no) tu dovessi rimanare gravida, allora ti auguro di partorire un figlio con tutte le caratyteristiche di un gatto Scroccone, poltrone! che rimanga tutto il giorno sdraiato sul divano mentre tu vai a lavorare per mantenerlo a vita! che ti caghi solo quando a fame! che perda i peli dentro casa tutti i giorni! che vomiti palline schifose per casa! che raccolga la sua merda ogni giono per quanto campi e che non ti rivolga mai una parola a vita! é quello che vuoi no? gente come tè non dovrebbe esistere!

  31. By Al on feb 1, 2010 | Reply

    Gina, tu dei gatti e degli animali in genere, non hai capito proprio niente. Chi ha con un animale il tipo di rapporto che tu descrivi col gatto, avrà lo stesso rapporto con qualsiasi altro animale, “umano” compreso. Non ti aspettare di più dai tuoi figli, se riduci l’esistenza del gatto a quello che descrivi. Non meriti di più, a essere sincero.

  32. By gina on feb 4, 2010 | Reply

    Al sei tu che non hai capito o non ha letto quello che ha scritto Elena! hai preferito commentare il mio post e non una parola sul suo! ma che razza di gente siete? Odiate gli esseri umani ed amate solo i gatti? mi fate pena!!

  33. By Al on feb 5, 2010 | Reply

    Gina, se gli esseri “umani” sono come te, non posso che amare i gatti. Non fai pena, ma qualcosa di molto meno nobile.

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