Il lavoro di mia mamma
ottobre 7th, 2007 | by p.s.v. |Mia mamma lavora per una ditta che si chiama Twitter. Lavora da casa attaccata al suo computer e tutto il giorno basta che scriva quello che fa. Prima sono entrato nel suo studio, che poi è la sua camera, e sono riuscito a vedere che scriveva che stava andando in bagno. Mia mamma è sempre nervosa, perché secondo me la fanno lavorare troppo. La scorsa notte mi sono alzato alle 3 per bere acqua e fare la pipì e l’ho vista in cucina col portatile che le ha regalato la ditta che stava scrivendo “ciao twitter mondo, non c’è nessuno?“, allora ho pensato che a tutti quelli che lavorano per questa ditta gli fanno fare orari strani. Le mamme dovrebbero lasciarle andare a letto presto che poi alla mattina sono tutte piene di sonno. Come mia mamma, che per stare sveglia fino a tardi, alla mattina quando mi sveglio lei è già in piedi ed è già attaccata al computer che scrive. La settimana scorsa era anche tanto nervosa perché alle 7 c’erano già tante persone che le scrivevano ed io dovevo andare a scuola e mia mamma non aveva nemmeno il tempo di prepararmi la colazione. Mi ha pure risposto male, ma io la capisco. Si è messa a gridare perché voleva che io andassi a lavarmi la faccia e i denti ma io mi ero già lavato la faccia e anche i denti e mi ero pure già vestito. Lei non si era nemmeno accorta che io ero già pronto e così mi ha chiesto scusa e mi ha detto che Twitter la fa lavorare tantissimo e che prima o poi si sarebbe licenziata. Così mi ha accompagnato a scuola in macchina e per strada mi sono accorto che era in pigiama, ma non le ho detto niente perché a me mi fa pena e poi perché si sarebbe incazzata con me. Per strada infatti vedevo che non mi rispondeva a quello che io le chiedevo e così mi son messo per conto mio a guardare fuori dal finestrino. Anche quando ritorno da scuola mia mamma la trovo che lavora e mi dice “ciao amore, adesso preparo il pranzo“, ma poi passa il tempo e io mi faccio un panino con la nutella perchè so che a quell’ora sta lavorando davvero tanto. Un giorno stava scrivendo a Giovy che si sarebbe fatta baciare dove voleva lui. Così io ho pensato che mia mamma fa un bel lavoro che ha a che fare con i baci tipo i baci perugina. Poi ha cambiato espressione perchè Giovy non rispondeva forse perché è caduta la linea e allora si è incazzata con me perché ho mangiato un panino con la nutella prima di pranzo. Anche con mio papà è molto strana per via del lavoro. Ma lui si butta davanti alla televisione e si guarda le partite di calcio su sky. La scorsa settimana mio papà le stava parlando e io vedevo che lei aveva lo sguardo fisso da un’altra parte. Forse voleva dirgli che io mangio spesso panini con la nutella prima di pranzo e così io ero tutto preoccupato, ma invece le ha detto che aveva in mente un post per il suo blog e che era tutta nervosa perchè era tardi e non aveva ancora scritto niente per il suo blog. Io ho pensato che il “post per il suo blog” faceva sicuramente parte del suo lavoro e allora ho detto a mio papà di lasciarla tranquilla che non si sa mai.
twitter , blog 2.0 , dipendenze , deliri

11 Responses to “Il lavoro di mia mamma”
By Richard Gekko on ott 8, 2007 | Reply
Vecchio lascia che ti dica che sono felice che tu sia uscito dal circolo dei twittizzati! E’ una merda generalizzata il flusso di puttanate che esce da quel buco di culo.
By shotenzenjin on ott 8, 2007 | Reply
se mai arrivassi a quel punto gradirei che le mie figlie mi sparassero dritto in fronte….
By kri on ott 8, 2007 | Reply
quella mamma sono io.
By stella stai on ott 8, 2007 | Reply
twitter… è onomatopeico… squittisce. minchia saro’ mica cosi’ rinco quando bloggo … mi sa di si. per forza poi mi chiama “spina nel culo” .
(p.s.v. ...scolta…c’è un pelo …presumibilmente pubico sulla mia tasiera…cosa cacchio succede in questa casa quando vado al lavoro ???)
By laflauta on ott 9, 2007 | Reply
ringraziando il cielo, posso smettere quando voglio…
By maalox on ott 9, 2007 | Reply
Che tristezza!
By JohnnyDurelli on ott 12, 2007 | Reply
Ne conosco almeno tre o quattro, di persone simili. Da mitragliare, perdio.
By La_Sposa on ott 23, 2007 | Reply
Cavolo sempre a prendersela con l’ultima diavoleria, un tempo c’erano le lettere, poi il telefono, gli sms e adesso twitter. Contro le donne però, con la variante mamma tu compri soltanto profumi per te e se qualche deficente diventa becco mica si potrà diffondere un modello femminile così deficente nell’universo dei blog.
By eio on nov 3, 2007 | Reply
bel-lis-si-mo :)
(volevo cadere dalla sedia per ridere decentemente ma dovevo prima finirlo)
(adesso cado)
By Mitì on nov 8, 2007 | Reply
Fantastico! ;-D