Le bloggerstars erano chiuse. Non vole[a]vano

aprile 8th, 2008 | by p.s.v. |

Nel novembre 2002 mi iscrissi a Splinder e con pochi clic ebbi il mio primo blog. Allora il blog era davvero cosa strana. Nuova. Ma tra i pochissimi iscritti a Splinder e a quelle altre poche piattaforme che permettevano la costruzione di un blog, c’era già chi si vantava di esserne la star. Accaparrandosi il diritto tutto suo d’essere il padre [?] di questa nuova filosofia. C’era infatti un manipolo di personaggi [personalitàconfusa, mantellini, spiritum, Sofri, ecc. ecc. che tutt’ora sono tra le bloggerstar più visitate e certamente più ascoltate] che mal digeriva il fatto che sempre più persone si iscrivevano alle varie piattaforme, andando a inventare il proprio blog. Splinder di giorno in giorno citava i numeri (non so se lo faccia tutt’ora). Siamo in 2000. Siamo in 2100. Siamo in 2150 e via così. Di mese in mese le iscrizioni si moltiplicavano. “Siamo in 5000“.
Allora, tra la “crema” dei personaggi, aleggiava uno strano nervosismo, quasi che queste sempre più numerose persone che aprivano un proprio blog, fossero per loro una minaccia. Un aspetto negativo della blogsfera. Qualcosa che, al loro pensiero, andava ad intralciare la loro leadership. La loro posizione di bloggerstars. Come se quel nuovo modo di scrivere fosse cosa loro.
Ricordo che non riuscivo a farmi leggere, trovando in queste pochissime bloggerstars un muro contro cui sistematicamente sbattevo. Per conto mio, e stiamo parlando del 2002, il blog a livello di potenzialità doveva e poteva essere qualcosa di diverso. Di molto più grande, quasi di immenso. Ero fuori, allora. Fuori davvero. Scrissi allora un post, con l’ironia e la sfacciataggine che da sempre hanno delineato i tratti del mio viso, proprio sulla chiusura da parte di queste bloggerstar nei confronti dei nuovi blogger che si affacciavano per la prima volta a questo nuovo modo di fare relazione. Di leggere libero. E scrivere. Post che mi tagliò definitivamente le gambe, già abbastanza fragili. Il blog di allora l’ho purtroppo cancellato anni dopo, in una di quelle giornate in qui ti svegli male. Ma non era che il padre di quello che state leggendo attualmente. Riporto l’articolo, ripescato oggi in un vecchio documento rtf.

Mi sento così stranamente intelligente oggi, che anch’io voglio dire la mia sulla blogsfera (si dice così non è vero signora intelligenza?).
Tutti si lamentano che una volta il tutto era un piccolo gruppo di amici che non si conosceva ma che aveva stretto amicizie favolose. “E guarda adesso com’è.”
Qualcuno si è sdoppiato, qualcun altro se n’è andato per un po’.
Certo che questo gruppetto, questa piccola compagnia parrocchiale, era veramente affiatata. Ammetto anche di essere stato un po’ invidioso. Soprattutto della loro confusione, illusione, del loro smarrimento. Soffrendo oltre tutto la loro immensa cultura, che soppesava ogni volta la mia.
Ma ho pensato ad una cosa, oggi. Dopo essermi alzato, aver bevuto il solito caffè doppio in tazza grande, avermi fumato due buonissime MS di fila ed essermi seduto nel water. Ho avuto questa bellissima intuizione. Ho immaginato il blog, come una bellissima figa [scusami per il termine maestro, avrei dovuto dire vagina. E scusatemi tutti se ragiono da maschio, ma il tutto lo si può immaginare anche al femminile]. E allora dico: sono ancora poche 5.000 fighe, magari fossero già qualche milione. Provate ad immaginare che circolo di idee, storie. Vita.
Certo che la vostra non sarebbe più una nicchia da esperti in novità, ma una piccola gabbietta per uccellini che non sanno volare. Pazienza, cosa vi devo dire. [3 maggio 2003, ore 17:48]

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  1. 24 Responses to “Le bloggerstars erano chiuse. Non vole[a]vano”

  2. By Richard Gekko on apr 8, 2008 | Reply

    E te credo che ti sei segato le gambe con sta roba… però io dico: bisognava che l’avessero scritta in tanti così le divette sbolse non si sarebbero montate la testa… invece una schiera di leccaculo (sempre lì a lisciare il pelo, pur di ottenere un bricciolo di attenzione) ha reso la blogosfera italiana il cesso che conosciamo

  3. By webfruits on apr 8, 2008 | Reply

    Secondo me anche oggi, e siamo già nel 2008, c’è qualcuno che storce il naso… più si è maggiore è la probabilità di perdere “il primato” (non so di che tipo).
    Comunque: all’epoca come hanno commentato il tuo post, se lo hanno fatto?

  4. By p.s.v. on apr 8, 2008 | Reply

    @ webfruits Nessun commento, credo. Almeno per i primi 5, 6 mesi mi scrisse solo mia madre e qualche deficiente di mio amico…che mi prendeva in giro

  5. By Graziano on apr 8, 2008 | Reply

    io sono venuto dopo, nel 2005, molte cose non le conoscevo.

  6. By capemaster on apr 8, 2008 | Reply

    adesso, ironia della sorte, lanciano le campagne di de-linking

  7. By webfruits on apr 8, 2008 | Reply

    Lo immaginavo. Del resto ci sono blogstar che neanche sotto tortura lascerebbero un commento sui blog dei “comuni mortali”. E spesso ti ignorano anche quando sei tu a lasciare un commento sul loro blog. Scusate, ma sono allergica a certe cose…

  8. By Clockwise on apr 8, 2008 | Reply

    No no, webfruits l’hai detta giusta! Ma io una volta l’ho definiti “snob” e m’hanno cazziato. Quindi ho smesso.

  9. By p.s.v. on apr 8, 2008 | Reply

    @ webfruits queste bloggerstarrrrr. Così sole. [...]

  10. By webfruits on apr 8, 2008 | Reply

    @Clockwise: sì sì, cazziano eccome, perché tra le altre cose sono permalose!
    @p.s.v.: eh ma tra di loro sono in buona compagnia :-D Scrissi un po’ di tempo fa un “decalogo per aspiranti blogstar”. L’intento era dissacratorio, ma poi è andata a finire che qualcuno il decalogo lo ha preso sul serio… dimostrazione del fatto che molti le blogstar le invidiano (e per questo le idolatrano). A me stanno sulle scatole tutti i divismi, fuori e dentro la blogosfera.

  11. By Fée on apr 8, 2008 | Reply

    Dal 2002 al 2008.
    Sei sempre tu.
    Carezze e pugni allo stomaco.
    E lo sai.
    (Ricapitata qui per caso. Bello rileggerti.)

  12. By shot on apr 8, 2008 | Reply

    ne conosco un paio di queste bloggherstar…
    entrambe hanno poi pubblicato un libro…

    coincidenza?

  13. By Collezione di Uomini on apr 8, 2008 | Reply

    Se le blogstar accettassero di esser nulla piu’ dei nani piu’ alti del mondo la blogosfera sarebbe forse meno pesante.

    Ma tant’è.

  14. By MaxWeb on apr 8, 2008 | Reply

    ...lo sai che mi sembra di ricordarlo, quel tuo scritto? Che titolo aveva, il tuo blog?
    Anche io ho cambiato pelle, da allora. Anche io ho visto le stesse cose tue.
    Embè, lo sentivo che qualcosa ci accomunava.

  15. By p.s.v. on apr 8, 2008 | Reply

    @ Maxweb il mio nick è sempre stato precipitandosivola soltanto che ero su splinder. tutto qui. mai cambiato pelle. ho solo deciso di passare ad un dominio mio, cancellando il blog http://precipitandosivola.splinder.com in momento di pioggia e sale. ciao. E la tua pelle, invece, dove posso averla incrociata, che non mi ricordo?

  16. By p.s.v. on apr 8, 2008 | Reply

    @ shot Non credo sia questione di libri. magari avessi la possibilità di pubblicare su carta

  17. By p.s.v. on apr 8, 2008 | Reply

    @ collezione di uomini frase fantastica. con quel “Ma tant’è” ch’è una chicca

  18. By Sioux on apr 8, 2008 | Reply

    io imbratto dal 2003 e ricordo anch’io il periodo come l’hai descritto tu.
    Stavo per scrivere un post a proposito, una guida per riconoscere la vera blogstarrrrr.
    Ma poi alla fine…ma chi se ne fotte delle blogstar! tempo perso !
    Tempo fa dicevo sempre “date ad un italiano un camice e un tesserino da pinzarci sopra e si sentirà padrone del mondo”

    adesso basta un blog e non cagare nessuno manco sotto tortura.

  19. By biancaneve on apr 9, 2008 | Reply

    ciao preci
    anchio son del 2003 e ti ricordo
    dal comune polemiko
    e ti adorai da subito…..
    non cambiare mai
    ti amo e ti amerò
    un bacio cunnilinguo

  20. By Graziano on apr 9, 2008 | Reply

    Le blogstar non esistono più.

  21. By MaxWeb on apr 9, 2008 | Reply

    ...magari ti ho letto senza commentare, e quindi forse non mi hai mai notato, ma credo davvero di aver letto quel tuo post: me lo ricordo. Ho avuto due blog, prima di quello attuale e spero definitivo: “Guerre Sperlari” e “Anime in transito”. Col nick “vadoalmaximo”.
    :0)

  22. By MimiJoy on apr 9, 2008 | Reply

    Funky remember! Ho iniziato a bloggare nell’autunno 2003, ho chiuso e riaperto il blog poco dopo, nel 2005 ho importato tutto in wordpress con un dominio mio.

    Ebbene, con tutte queste fighe c’è da perdere la testa oramai ma c’è ancora chi pensa di essere la sola ad averla.

    MJ

  23. By Rob on apr 9, 2008 | Reply

    Sai, anch’io all’inizio aspiravo a qualche commento da parte di qualche blogstar.

    Poi ho scoperto che danno molta più soddisfazione i commenti di altri (quali i tuoi per esempio. O di Capemaster).

    Così ho scoperto che nel mio mondo sei tu una blogstar e per questo non mi resta che leccarti il culo.

    ;-)

    PS: aspetto ancora il tuo commento cattivo.

  24. By riccardo.gavioso on apr 9, 2008 | Reply

    le blogstar mi fanno ridere, e condivido quello che hai scritto. Mi ricordo che quando ero agli inizi non rispondevano nemmeno ai commenti (probabilmente ero un moscerino spiaccicato sul loro parabrezza), ora che faccio più visitatori di loro continuano a non rispondermi (forse temono qualcosa). Devo aver perso l’attimo giusto per farmi rispondere… che dici?
    Qualche eccezione c’è, ma rimane eccezione.

    per farti dispetto, ti aggiungerò al mio blogroll :)

  25. By spiritum on apr 13, 2008 | Reply

    “Blogstar”, o “bloggerstars” come dice il padrone qui, è un termine sfigato, inventanto da sfigati che, mancando assolutamente di qualità, rosicano nei confronti di coloro che ne hanno. E’ il “nondum matura est” sparato su larga scala. E’ stata una delle cose più triste della blogsfera.

    Era da tanto che volevo dirlo, adesso posso farlo.

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