Archive for the ‘Di stomaco e cuore’ Category

I 10 post più belli di precipitandosivola

martedì, agosto 12th, 2008

300.000 Parlare con te [anche se non ci sei più] Non qui, certo Tutto di te Di china nera Di te Mi sento sola Odore Rain in my life Lettera

La giostra e altri racconti

martedì, maggio 20th, 2008

Mi è piaciuto il modo con cui Marco mi ha parlato dell'uscita del suo libro "La giostra e altri racconti". Mi ha scritto chiedendomi l'indirizzo di casa e annunciandomi che, presto, mi sarebbe arrivata una copia del suo lavoro. Mi è piaciuta una frase poi, che ho trovato nel retro ...

Ciao

lunedì, aprile 21st, 2008

Nessuno muore mai completamente. Qualcosa di LUI rimane sempre vivo dentro di NOI. Non c'erano che le parole di vasco, stamattina, capaci di dirti "Ciao". Ti amerò per sempre Luca.

Sabotage

domenica, marzo 16th, 2008

Era stata una notte tranquilla. Avevo dormito come non mi capitava da tempo. Era strano. Tutto. Il sonno mi aveva preso in un attimo quando ancora una leggera canzone stava suonando e tutto il contorno non si muoveva. Non il rumore di una foglia. Di un lampo. Di un filo ...

Amore galleggiante

martedì, febbraio 26th, 2008

Sto percorrendo per l’ultima volta, la strada che mi porta a te. Statale duecentoquarantasei. Ore diciotto di uno strano febbraio, che pare quasi sfociare in un estate clandestina. Solo l’ora legale sembra essere rimasta al proprio posto. Nient’altro. E nel nulla, la nostra vita, che mai come adesso mi appare ...

Lassù tra le nuvole

mercoledì, febbraio 13th, 2008

E' morto Natalino Mattiello. Un amico prima che un artista, un pittore, un barbone, un alcolista, un tossico, un buono, un colto, un disadattato, un fenomeno, un amore. E' morto Natalino ed io lo voglio ricordare guardando tutti i suoi quadri che ho in casa. Cercando, in quelle chiazze di ...

Di te

sabato, febbraio 9th, 2008

Trentotto millimetri, la distanza che ancora ci divide. Trentotto millimetri colmabili solo da una pallottola inserita a modo, nel caricatore della vita. Trentotto millimetri, per completarti, piccola. E completare me. Trentotto millimetri impugnati stretti, dal tremore della mia mano più fragile. Scaricati a sangue, contro questa nebbia fine, ma costante. ...

The transgression more authentic is my family

lunedì, dicembre 24th, 2007

Un frastuono metallico. A imbrattare di sangue la mia vita. E l’interno in pelle del volvo, accartocciatosi attorno ad un palo in calcestruzzo. Corrente elettrica portata in tutte le case. O telefonate gratuite a partire dal quindicesimo minuto di conversazione. Un colpo di sonno, dopo una notte a parlare di ...

Tutto

mercoledì, dicembre 19th, 2007

Perché alla fine, credo, sia solo un rock and roll. Questo fiato che esce dal mio stomaco storpiato dall’alcol. Questo mio ultimo pensiero annebbiato da minuscole gocce di xanax. E il cuore. Tenuto in vita dai ricordi. Dagli orrori. Dagli stupri subiti. Le gambe hanno retto alla vita anche se ...

Baby rocker

martedì, ottobre 2nd, 2007

Parto sotto un cielo di pioggia. Like a rolling stones lascia presto spazio a The hurricane. La musica di Dylan concilia il mio viaggio. E viaggiare è la mia vita. Parto sotto un cielo di pioggia. Ma col favore delle nebbie. Parto comunque intimorito. Come sempre. Quando ci tieni davvero, ...