Archive for the ‘Di stomaco e cuore’ Category

Di te

sabato, febbraio 9th, 2008

Trentotto millimetri, la distanza che ancora ci divide. Trentotto millimetri colmabili solo da una pallottola inserita a modo, nel caricatore della vita. Trentotto millimetri, per completarti, piccola. E completare me. Trentotto millimetri impugnati stretti, dal tremore della mia mano più fragile. Scaricati a sangue, contro questa nebbia fine, ma costante. ...

The transgression more authentic is my family

lunedì, dicembre 24th, 2007

Un frastuono metallico. A imbrattare di sangue la mia vita. E l’interno in pelle del volvo, accartocciatosi attorno ad un palo in calcestruzzo. Corrente elettrica portata in tutte le case. O telefonate gratuite a partire dal quindicesimo minuto di conversazione. Un colpo di sonno, dopo una notte a parlare di ...

Tutto

mercoledì, dicembre 19th, 2007

Perché alla fine, credo, sia solo un rock and roll. Questo fiato che esce dal mio stomaco storpiato dall’alcol. Questo mio ultimo pensiero annebbiato da minuscole gocce di xanax. E il cuore. Tenuto in vita dai ricordi. Dagli orrori. Dagli stupri subiti. Le gambe hanno retto alla vita anche se ...

Baby rocker

martedì, ottobre 2nd, 2007

Parto sotto un cielo di pioggia. Like a rolling stones lascia presto spazio a The hurricane. La musica di Dylan concilia il mio viaggio. E viaggiare è la mia vita. Parto sotto un cielo di pioggia. Ma col favore delle nebbie. Parto comunque intimorito. Come sempre. Quando ci tieni davvero, ...

Mi sento sola

giovedì, settembre 27th, 2007

Non riuscivo a dormire stanotte. Avevo caldo anche se caldo non era. Pensieroso, quasi agitato, mi giravo e rigiravo in un letto strano che sembrava non essere il mio. Silenzio. Il silenzio che mi avvolgeva era inquietante. Non stavo bene stanotte. Fino a quel suono secco, metallico. Proveniente dalla porta di ...

Ti amo [vorrei gridarti che]

mercoledì, luglio 18th, 2007

Tirato oltre il limite, guardo i riflessi del sole che intrappolati dagli scuri di questa stanza vuota, cercano di farsi largo rompendo questo legno di rovere. Così i miei nervi. Tesi. Che provano a spezzare i polsi. O il mio cuore. Che pompa ai polmoni più sangue di quanto richiesto, ...

That here the price is I am paid

lunedì, luglio 16th, 2007

A proposito del post sotto, mi scrive Lalla. Che riporto pari pari, perchè davvero ha avuto la forza, la capacità e la serenità di strapparsi di dosso le parole che mi mancavano. sarò ingenua. si, può essere, ma credo nel presente delle persone. credo nelle capacità, nell'impegno, nell'acume. sia che siano innate, ...

Era luglio, qualche anno fa

giovedì, luglio 12th, 2007

Decidemmo insieme di tagliare di netto tutto quanto. I bagagli non servivano. "Le valige pesano", mi dicesti. Un bacio sfiorato. Una canzone di De Gregori alla radio. E un’aria strana. Era luglio, qualche anno fa. "Niente da capire" era il brano che la pioggia aveva scelto per noi. Una vita ...

Drastica

giovedì, maggio 24th, 2007

Come il sapore delle tue parole. Segnate dal sole e sporcate dalla pioggia. Salsedine che ti ha bruciato la pelle e umidità che ti ha spaccato le ossa. Drastica. Una giornata non può essere per sempre. L’umore che vivi non lo concede questo sfizio al tuo cervello. Al tuo cuore. ...

5 minuti

lunedì, aprile 16th, 2007

Qualcuno chiama il mio nome, ma non riesco a capire la voce da dove arrivi. Sembrano parole di donna, partite da molto lontano. Mi sento perso. Appesantito. Cerco di girarmi e rigirarmi, ma nel vuoto non trovo maniglie a cui aggrappare le mie forze. Cado, mentre sento ancora questa voce ...