Archive for the ‘In viaggio’ Category

The lollipops of my father

lunedì, febbraio 2nd, 2009

Ero confuso e piangevo ancora. Faticavo a capire mio nonno che mi chiedeva di alzarmi, mentre con un fazzoletto cercava di ripulirmi il viso dal sangue che ancora mi segnava. Si alzò. Prese la prima borsa che gli capitò tra le mani. La usavo per andare a giocare a calcio. ...

I miei piedi

martedì, novembre 11th, 2008

Ci sono libri e blog e giornali dipinti di scritte stupide, acide, che non sai mai se hai fatto bene a fermarti a leggerle, quelle parole. Quei ricami senza senso, tempo. Senza vergogna. Poi d'un tratto, una graffiata disarmante. Viva. Splendida. Una cosa da vivere, come dire. Non l'ho mica ...

Ritorno in grigio

giovedì, ottobre 30th, 2008

Sopra un tavolo scucito della vita c'erano due pezzi di carta che faticavo a focalizzare, tenuti fermi da un bicchiere ancora pieno di Jack. Una zoomata della vista mi soccorre. Biglietti Zelig. A quel punto la serata poteva considerarsi organizzata. Susanna, sarebbe passata di lì a poco. Il resto lo ...

Scrittura terapia

lunedì, ottobre 27th, 2008

Marco ha 10 anni e vive una stanza dell'Hotel Napoli, in località Tavernelle, sulla strada che da Vicenza porta a Verona. Con lui suo padre Claudio, 44 anni e 160 milligrammi di metadone a mantenimento, operaio in un acciaieria del posto e il fratello Corrado, 24 anni, geometra tossico e ...

I video, the best of precipitandosivola

martedì, agosto 12th, 2008

Sedativo Tv Gettonatevi Io posso permettermi di no Scappa dal sole Magdi Allam si è battezzato

La primavera è solo un dispetto

giovedì, luglio 10th, 2008

E' a primavera che a Brando Vivian gli si spengono le luci del cervello. O si accendono, dipende sempre dalla direzione da cui guardi il mare. O te stesso. Brando Vivian, classe 1968 a primavera sente spegnersi tutto. Sente il suo corpo invecchiare immediatamente di un anno, il cervello spappolarsi ...

Viaggio dentro

lunedì, giugno 23rd, 2008

Sono partito con mio figlio. Direzione Firenze. Sono partito in realtà senza una meta. Senza un luogo possibile, una stanza d'albergo mobile. Una piazza certa da visitare. Abitare. Sono partito solo con la presenza stabile di mio figlio Lorenzo. La mia vita. Lorenzo mi permette di non abitare alcun luogo, ...

Con una bic. Nera

giovedì, maggio 15th, 2008

[Tra asfalto e una “vita attraverso”] [Giugno 2002] Partiamo con un giorno di ritardo. Alle due di martedì, Stefano non stava in piedi. Oltre che i coglioni, mi si sono girate anche le ruote dell'auto. Partenza rinviata. Partiamo bene. Come sempre. Partiamo comunque. Ovunque. Cambiando meta, non tanto per il giorno ...

Fermi a 25 anni fa

martedì, maggio 13th, 2008

La vespa 50 special, era mia. Col novanta montato andava che pareva una scheggia. Passai a prendere Massimo alle otto in punto. Mezzora dopo eravamo già arrivati. Biglietto comprato sul posto. Il cielo, incazzato nero di tempesta, prometteva un diluvio che non avrebbe dato tregua a nessuno. Fango e poca ...

Fottiti

venerdì, aprile 18th, 2008

Guardavo fuori del finestrino sporco dell’auto, la notte farsi chiara. Il silenzio era la musica che ci circondava. Che ci entrava dentro. Solo il rumore di qualche stupido sorpasso, dava più tono ai bassi. Piccole vibrazioni in un corpo fermo. Rappreso. Paranoia allo stato più devastante. Guidava Bundo. Un po’ ...