Drastica
maggio 24th, 2007 | by p.s.v. |Come il sapore delle tue parole. Segnate dal sole e sporcate dalla pioggia. Salsedine che ti ha bruciato la pelle e umidità che ti ha spaccato le ossa. Drastica. Una giornata non può essere per sempre. L’umore che vivi non lo concede questo sfizio al tuo cervello. Al tuo cuore. Da una risata al pianto. Senza limite. Al limite. Correre e schiantarsi contro la realtà. Rompere i segni. Non viverli fino in fondo.
Qualche ora strappata alla stanchezza fisica e mentale. E poi stop. Risvegliarsi di schianto. Di soprassalto. Sapendo che era un sogno quello vinto stanotte. Alzarsi con le lacrime, dopo essersi lasciati andare per poco. Niente. E ritrovarsi a ridere di sé. Dei tuoi se/ogni. Delle pallottole cicatrizzate nel tuo corpo. Piombo che pesa. Vive. Che ogni volta che ti guardi allo specchio ti ricorda la vita. La tua vita. Vissuta. Vinta. Persa. Sospesa tra il sole e l’umidità. Tra un umore e l’altro. Tra la voglia di correre. E il bisogno di fermarsi.
5 Responses to “Drastica”
By Albi on mag 24, 2007 | Reply
Bello, molto.
By ninna_r on mag 24, 2007 | Reply
...
By molecole on mag 25, 2007 | Reply
lacrimuccia..
By piccolatizi on mag 25, 2007 | Reply
... che non sarebbe così bello, se non fosse così
By aitan on mag 25, 2007 | Reply
Tra la voglia di correre e il bisogno di fermarsi c’è il passo lento della vita quotidiana.
Uffff!