Era luglio, qualche anno fa
luglio 12th, 2007 | by p.s.v. |Decidemmo insieme di tagliare di netto tutto quanto. I bagagli non servivano. “Le valige pesano“, mi dicesti. Un bacio sfiorato. Una canzone di De Gregori alla radio. E un’aria strana. Era luglio, qualche anno fa. “Niente da capire” era il brano che la pioggia aveva scelto per noi. Una vita insieme. Vissuta solo come noi. Ci eravamo dati tutto. Amore, smarrimento, adrenalina, sesso. Ognuno coi suoi momenti. Con le sue giornate. Con le proprie diversità. Eravamo tutto e non c’è niente da capire. Eravamo troppo. A pensarci adesso, forse, eravamo niente. Nascosti dietro i nostri stessi corpi. Alle nostre paure. Alle cose non dette, taciute. Consumate dentro spiccioli di vita. Cadaques era la tua fuga. La mia è stata il casino. Solitudine tamponata da botte di adrenalina che mi permettevano di abitare la vita. Fino a scoppiare. Fino a sentire che l’unica cosa di cui mi ero privato, eri te. Era luglio, qualche anno fa. Quando decidemmo di togliere i picchetti alla tenda e lasciarla volare via. Ricominciare è stata dura. Perché guardarsi allo specchio non è poi così facile. Ti torna tutto indietro. Dentro. La puzza di bruciato arriva a farsi respirare. E così la paura, avvertita dal sudore delle mani. Ma la tua scossa è stata più viva di una rosa. La stessa che ho qui, tatuata nella spalla e con inciso il tuo nome. È stato il tuo sguardo, Baby. E la mia volontà a fissare da vicino il colore dei miei occhi.

4 Responses to “Era luglio, qualche anno fa”
By Albi on lug 13, 2007 | Reply
E’ ancora luglio, un luglio che ti lascia pensare a qualche anno fa.
Bravo per l’efficacia con cui hai dato vita ai ricordi.
Ti ho letto volentieri stanotte.
By biancaneve on lug 13, 2007 | Reply
come hai detto bene
By io on lug 13, 2007 | Reply
“A pensarci oggi, forse, non eravamo niente.”
By unageisha on lug 15, 2007 | Reply
Andrea, ma come cavolo fai ad arrivarmi così allo stomaco? sempre.