Lassù tra le nuvole
febbraio 13th, 2008 | by p.s.v. |
E’ morto Natalino Mattiello. Un amico prima che un artista, un pittore, un barbone, un alcolista, un tossico, un buono, un colto, un disadattato, un fenomeno, un amore. E’ morto Natalino ed io lo voglio ricordare guardando tutti i suoi quadri che ho in casa. Cercando, in quelle chiazze di colore vivo, di capire cos’è. E capirmi. E’ morto Natalino ed io ora non voglio speculare della sua immensa figura facendo a gara per raccontare gli aneddoti che hanno segnato la sua vita sgemba. Non voglio mettermi alla pari di chi non amandone i tratti, è convinto che raccontando un episodio allucinante della sua vita possa far credere all’altro e a se stesso di averlo conosciuto come pochi. Voglio stare in silenzio e leggere le sue parole, pensando che finalmente, adesso, avrà ritrovato sua madre.
Il mio spirito è guerriero, con il desiderio costante, vivo e sempre più forte di migliorare e migliorarmi e anche di donarmi col sacrificio del quotidiano, alle anime tormentate e morte, che bussano in cerca di amore. Tutto questo è avvincente, e dunque penso che non abbia molta importanza dire dove io sia nato o chi io sia, ma dentro di me c’è un artista per destino e per scelta. Poi forse, un io interiore che vuole completarsi e schiudersi continuamente come un flusso d’acqua sorgiva. Dalla terra all’uomo, dall’infinito all’eterno. [Natalino Mattiello]
Adesso aspettami tu, Natalino. Che poi ci troveremo come le star, a bere del wisky al roxy bar.
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Tags:arte, Natalino Mattiello, pittura, poesia

3 Responses to “Lassù tra le nuvole”
By G on feb 13, 2008 | Reply
“Un artista, un pittore, un barbone, un alcolista, un tossico, un buono, un colto, un disadattato, un fenomeno, un amore.”
SPLENDIDO OMAGGIO.
E’ COSI’ CHE CI PIACE.
UN ABBRACCIO FORTE.
By shot on feb 13, 2008 | Reply
tenerezza disarmante nel descrivere questo Cristo…
aspettatemi quando berrete quel wisky…
By Albi on feb 13, 2008 | Reply
Un quadro che sa di vita.