Archivio di Agosto 2007

Bloody [one roipnolracket registered letter]

Giovedì 30 Agosto 2007

Ho bisogno di azzerare tutto. Ripartire. Parlo per me, ovvio. Parlo per la mia vita. Parlo della mia vita.
Ma, cosa vuol dire vivere?
Vuol forse dire respirare, mangiare, dormire, a volte scopare?
Non so, ma se così fosse…
Spesso vivere è rompersi i coglioni, avere a che fare con gente a cui devi sorridere mentre gli stringi la mano, spesso è convivere con una realtà lontana. Molto spesso è sopravvivere. A volte vivere è morire!!!
Poi, quando decidi di mettere su famiglia, l’alienazione del nulla diventa alienazione di una vita di coppia. Fatta di baci, carezze, scontri, compromessi…!!!
L’odore animale che ti ha fatto istintivamente innamorare, diventa essenza che in profumeria costa un sacco di soldi, i sogni lasciano spazio ai conti, al tenere tutto sotto controllo. La pelle fresca comincia a coprirsi di calze velate, body, mutandine trasparenti. Questo per permettere alla fantasia ciò che l’olfatto oramai non può.
Ma non preoccuparti, sto parlando di me. Tu stai pure lì seduto nella tua comoda scrivania del tuo comodo posticino di lavoro.
Questi sono discorsi per pazzi che hanno ancora voglia di sognare.
Oggi ho bisogno di azzerare tutto. Ripartire. Parlo per me, non ti preoccupare.

Fuori

Martedì 28 Agosto 2007

“Ci sono giorni in cui dovremmo almeno trovare il coraggio di stare in silenzio. E toglierci dalle palle!!!”

Per un ora d’amore

Martedì 14 Agosto 2007

Decidere per un comodo e facile intramuscolo, durante il tuo primo contatto con Dio, non è che la più sporca ma nititida istantanea della tua vita. Vorresti ma ti fa male. Guardi senza esagerare. Abbozzi una protesta che sai non esploderà!!!
Le vuoi rileggere le carte che non hai giocato?
Autolesionismo con buone dosi d’anestesia. Distruzione totale della vista e lifting immediato come optional. Astinenza protetta e garantita dalla firma del tuo medico di fiducia.
Fottiti!!!

Siamo

Domenica 12 Agosto 2007

E’ come violentare la porta di casa. L’entrata. Scassata alle spalle di sostegno e sporcata nei suoi colori più belli. Cosa vuol dire che sei stato? Vuol forse dire che non sei più? O che hai rinunciato a recitare la tua parte più istintiva, viva. Vera? O che qualcuno ti ha costretto al silenzio, accettando la calma artificiale dei tuoi giorni? Colorati per l’occasione dal tuo analista di fiducia. Sei triste, te l’ha mai detto nessuno? Cosa sei stato, che scivoli veloce allo sguardo? Di cosa ti vergogni, uomo?
Ex di turno, ex fidanzato, ex parlamentare, ex tossico. Ex lavoratore, ed ex disoccupato. Ex giornalista, ex rompicoglioni, ex campione del mondo ed ex mediocre. Ex credente, ex rocker, ex alunno, ex disgraziato. Ex amico, ex sessantottino, ex politico ed ex piduista. Ex forzista, ex alleato, ex coglione ed ex impiegato.
L’ex non esiste. Siamo stati. Abbiamo vissuto, creduto, amato, tradito e perso. I nostri occhi hanno visto e il nostro cuore respirato. La nostra coscienza ha sentito e il nostro cervello immagazzinato. Siamo noi. Con tutte le fotografie della nostra storia. Al portone di casa abbiamo solo sostituito la chiave. L’ex non esiste. Sono pezzi di vita che non possono essere cancellati da una banale parola costruita su due lettere. Saremo sempre e comunque.
La puttana con cui hai passato i tuoi giorni più veri, ti resterà per sempre dentro. Anche se l’amore della tua vita avrà un altro nome. E la sua figa tutto un’altro odore!!! Il vecchio politico passato dall’opposizione alla maggioranza per rimanere a galla, avrà in ogni caso i suoi valori. O buoni motivi per sentirsi in colpa. E così un tossico che magari ha imparato la respirazione senza alterare il battito del suo cuore con la chimica. Riuscirà a non farsi, ma incacrenite gli rimarrano le cicatrice. I segni. Le fragilità. E così un impresario avrà modo di affermare per sempre di essere stato all’avanguardia in quel campo, anche se tra i suoi interessi è spuntata la politica. Un cleptomane fiuterà per tutta la vita quando sarà il momento di “battere”. Senza per questo dover continuare a rubare.
Spiegami con quale diritto hai bisogno di “segnare” chi intralcia la tua vista. La tua strada più comoda. La tua moralità!!! Dammi una buona occasione per appiccicarti un etichetta in fronte. O una taglia sulla testa. Perchè io non la trovo!!!

Chi?

Domenica 12 Agosto 2007

Cancellarti e poi scordarti. Vorrei ritrovarmi un giorno a chiedere “ma lei chi?” Chissà se saprò mai scordarmi di te!!!

Te

Domenica 12 Agosto 2007

Ora vorrei chiamarti e restare senza tempo. Vorrei viverti una notte fuori!!! Per guardarti, spogliarti, morderti. Entrare dentro te!!! Senza tempo. Sballare di te!!!

Let’s start

Domenica 12 Agosto 2007

Amo provocare, non prendetemi sul serio!!!

Fammi il piacere

Domenica 12 Agosto 2007

Ci sono giorni in cui dovremmo almeno trovare il coraggio di stare in silenzio. E toglierci dalle palle!!!

E’ solo l’inizio, penso ne vedremo delle belle!!! Basta solo aspettare. Magari un giorno, un mese. O forse già domani!!!