Diario di un cane

aprile 20th, 2006 | by p.s.v. |

06/04/2006 Addis Abeba 02:34 La differenza fottila e lascia questi cani morderla. Brùciati dentro e guarda questo branco vivere. Oggi mi sono perso. Domani mi perderò ancora. E sempre. Per quella massacrante, leggera e dolce e fine brezza profumata di sesso. Che poi è vita. L’odore vive, non raccoglie differenze. La differenza fottila e lascia questi cani morderla. L’aria pareva rappresa, oggi. Mancata da un bicchiere di birra ghiacciata e di una pioggia fine. Di un colpo di reni. Di una mossa bassa della terra.
06/04/2006 Addis Abeba 03:06 Mordevo vita mentre il mondo annegava nei suoi profumi, in una abbondante dose di ipocrisia. Uno sballato piano terapeutico studiato dal medico di fiducia. Facciamo che i prossimi programmi li scriviamo al buio? Carta e inchiostro, nient’altro. Senza nemmeno la possibilità di “rileggersi”. Strappiamo un po’ di regole?
09/04/2006 Lago Langano 23:15 Il freddo spiazza. Ma il sud uccide. Non ti fidi?
09/04/2006 Lago Langano 23:29 In questo stupendo e massacrante casino, ho deciso di “prendere il treno”. Ma in questa cazzo di stazione affollata di niente, lo stridere del freno non c’è. Prendo al volo la vita, per prendere me. E’ un salto
09/04/2006 Lago Langano 23:48 Vi strapperò dalle mie stesse mani
10/04/2006 Lago Langano 03:45 “100 gocce di Valium. Per dormire del tutto.”
11/04/2006 Addis Abeba 16:05 A volte desidero una roba rock. Poi mi basta guardarmi dentro.
11/04/2006 Addis Abeba 19:20 Questo fiore mi appare più vivo che mai, oggi. Il mercato è un cuore che pulsa, danza. Vive
12/04/2006 Addis Abeba 01:09 Non ti conosco, però va bene così. Hai parlato di me, stanotte. Beviamo insieme?
12/04/2006 Addis Abeba 01:53 Mi sto costruendo. Adesso si
12/04/2006 Addis Abeba 02:11 E’ tardi, lo so Ma lasciami perdere, lasciami vivere, lasciami descrivere e dipingere. Vivimi
12/04/2006 Addis Abeba 02:20 Canzoncine prima di dormire [che vorrei ascoltare ma non ascolterò]
-Il giudice [de andrè. Versione cantata da morgan]
-Vivere [vasco]
-Demone del tardi [maler]
-Un orgia di anime perse [zucchero]
-Agnello di dio [francesco de gregori]
12/04/2006 Addis Abeba 16:25 C’è un sole strano sopra questi “sporchi”palazzi sbiaditi di ipocrisia.
12/04/2006 Addis Abeba 21:34 Oggi ho pianto per te, Lorenzo. Ma forse dovrei iniziare a piangere di me. Perchè ti devo una vita, un paio di mani, fuoco tra le dita. E lacrime
13/04/2006 Addis Abeba 03:16 Tra un paio d’ore da ste parti inizia ad albeggiare. Poi penso che avrò un casino di spazio nella vita per dormire
13/04/2006 Addis Abeba 03:31 E’ stata forza, speranza e dignità messe assieme a farti nascere. Ed aggrapparti a te
13/04/2006 Addis Abeba 04:08 Ci sono cose che non si potranno descrivere mai. Tratti del viso impossibili da riportare su carta. Giorni persi in cui ti devi prendere per ricominciare. E sogni incomprensibili ai più. Poi un segreto…sei tu.
14/04/2006 Addis Abeba 01:30 L’Africa finisce qui. La giungla continua in italia
14/04/2006 Addis Abeba 01:49 Uccido il primo che ci tocca. Vedi di fotterti in tempo

  1. 10 Responses to “Diario di un cane”

  2. By maalox800 on apr 20, 2006 | Reply

    è il diario più intenso che abbia letto.

  3. By maalox800 on apr 21, 2006 | Reply

    scusa andre, taglia pure le gambette a questo commento, ma è l’unico canale che ho per comunicare con te. ti avevo mandato un paio di meil ma ho l’impressione che non ti siano arrivate. oppure ho l’indirizzo sbagliato. fammi sapere qualcosa va..

  4. By laflauta on apr 21, 2006 | Reply

    Bentornato.

    Mi piacerebbe sapere com’è, cos’è, come l’ha presa lei e lui… ma mi accontento, so cosa senti tu.

    Buona avventura.

  5. By momi on apr 21, 2006 | Reply

    Non male le canzoncine prima di dormire, le avrei ascoltate io per te.
    m.

  6. By ventodipolente on apr 22, 2006 | Reply

    siiiiii cazzo siiiii lo sapevo apro la mail trovo la tua…lo sapevo non c’era nemmeno bisogno di leggere il tuo diario lo sapevo noi viviamo in un acquitrino…ci logora…ogni tanto dobbiamo respirare dobbiamo vivere per nutrirci dei diamanti che abbiamo al nostro fianco ora fratello hai una perla nera…sofferta ansimata respirata con polmoni inquinati…cazzo ti concedono una gioia e devi sudartela aspettare fare…chissà se il tuo nome fosse apparso in televisione in uno di quei programmi del vaffannano, con qualche stronzo bavoso che gli veniva duro ad ascoltare il tuo dolore…ora vaffanculo tutti…e soprattutto che si fottano che magari sprecano meglio le energie a produrre puttanate…un abbraccio fratellone e baciami in fronte tutta la combriccola…yeah!

  7. By unageisha on apr 22, 2006 | Reply

    Bravo. Per tutto.

  8. By ecko on apr 24, 2006 | Reply

    Se non lo conosci già ti segnalo http://www.enjoint.com
    Sicuro che ti può interessare..

  9. By emisola on apr 24, 2006 | Reply

    vengo qui con un’ansia che pulsa strana nello stomaco.
    è l’ansia di essere ritornata alla normalità dopo aver vissuto quattro giorni in un’altra dimensione senza tempo o di tempo dilatato, giorni in cui ho sentito un altro corpo vicino al mio, sopra al mio, sotto il mio, fianco contro fianco, fiato nel fiato, respiro nel respiro. la sensazione di potermi rilassare lasciare andare appoggiare e non avere paura “non sono sola”, e iniziare una cosa e vedere che lui la finisce, e fare le cose insieme, in sincronia e sintonia, muoverci fra i fornelli in due, lavarci insieme, guardarci, occhi negli occhi.
    vengo qui e l’ansia raddoppia, si moltiplica, mi assale.
    non so cos’è cambiato, non so quanto è cambiato.
    hai pianto per Lorenzo e non so perchè, ma tremo.

    E tutti questi pensieri caldi, che sanno di sangue che cola, di vita che esplode sembrano strappati via con forza, scritti su un quaderno da viaggio con ansia febbrile in uno stato di lucida incoscienza.

    non so bene dove sei se ad Addis Abeba, al lago o nella jungla, ma lascia che il mio abbraccio ovunque ti raggiunga.

  10. By emisola on apr 24, 2006 | Reply

    e poi questo tuo post mi ha fatto rimbalzare nella testa una canzone…

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    A Istanbul sono a casa
    Corro di fianco al muro
    Non lo so, non lo voglio sapere
    Che differenza fa
    “Wir sind die Turken von Morgen”
    Invece di pensare continua a salmodiare

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    Se fossi un figliol prodigo
    Avrei un vitello grasso
    Mi sono perso ad Istanbul
    E non mi trovano più
    Dovrebbero seguire le mie voglie
    La sera appena alzato o tardi la mattina
    Dopo la colazione prima d’addormentarmi
    Chiudi un po’ la finestra
    Mezzogiorno in penombra
    Sfondo bianco e pulito
    Sfondo bianco e pulito

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    Tre dall’ospedale psichiatrico
    Tre in libertà invigilabile
    Tre che incontri se meriti
    Non ne girano molti
    Martin battezza le strade
    Dona loro una vita
    Fa sacrifici al traffico
    Offre agli dei dei muri
    A Istanbul sono a casa
    Ho un passato e un futuro
    Ho un presente che è Dio
    E fa la cameriera
    Non ne girano molte
    Solo nei posti giusti
    Non ne girano molte
    Solo nei posti giusti

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    Istanbul tanz
    Istanbul tanz
    Istanbul tanz tanz tanz
    Tanz Istanbul
    Tanz Istanbul
    Istanbul tanz
    Istanbul tanz

    Istanbul tanz

    Ankara… Ankara

    ALLAH EGRANDE E GHADDAFI EIL SUO PROFETA

    Punk in Beirut punk in Smirne
    Punk in Ankara
    Punk in Beirut punk in Smirne
    Punk in Ankara
    Ankara Ankara

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    Istanbul tanz
    Istanbul tanz
    Istanbul tanz tanz tanz
    Tanz Istanbul
    Danz Istanbul
    Tstanbul tanz
    Istanbul tanz

    Islam punk, Islam punk, Islam punk und punk Islam
    Punk Islam, punk Islam, punk Islam und Islam punk

    Punk in Beirut punk in Smirne
    Punk in Ankara
    Punk in Beirut punk in Smirne
    Punk in Ankara

    Ankara
    Ankara…

    CCCP - Fedeli alla linea

  11. By p.s.v. on apr 24, 2006 | Reply

    Emisola: la poesia di giovanni lindo ferretti esplode. fuoco [grazie delle parole]

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