Amore di seconda mano

febbraio 15th, 2008 | by p.s.v. |

Mille immagini nella sua mente e gli occhi. Diventati fragili. Un groviglio di sensazioni a spaccargli il cuore. Visioni. E una confusione che lo tagliava dentro. Corse verso Antonella nel disperato tentativo di fermarla. Inventandosi qualcosa, ancora una volta. Sempre. Una scusa. Non c’era più niente attorno alla sua vista, oramai. Nessun colore. Odore. Nessun invitato. Nessuna risata. Nelle proprie orecchie la musica taceva, insieme alle gambe che con fatica lo reggevano in piedi. “Antonella fermati ti prego“. Cercava di riprenderla per poi consolarla. Un copione imparato a memoria. Recitato da sempre. Quando in un attimo fermò la sua rincorsa alla vita. Antonella l’avrebbe comunque raggiunta. Il suo sguardo animale, puntò gli occhi sulla preda. Quell’amore di seconda mano che da un anno gli stava vicino. Marco guardò Irene fissa negli occhi. Cattiveria vomitata da pupille ingigantite dalla rabbia. Una smorfia della bocca il suo unico movimento. Fino ad alzare l’indice della sua mano sinistra e puntarle gli occhi. Messaggio chiaro. “Io ti ammazzo brutta puttana“. Irene era immobile. Lo sguardo assente e un piacere che le attraversava il corpo. Fece per prendersi un bicchiere, lasciato sul tavolo da Antonella. Quasi a sfidarli entrambi. Che Marco sferrò un sinistro nella mano più semplice di Irene. Ora bloccata. Ancora. Come sempre. “Io ti ammazzo troia. Ti ammazzo“. Irene lo guardò, con un sorriso fine. Seguendolo tornare a rincorrere Antonella. La donna della sua vita. Non certo la sua puttana. La donna che lo avrebbe fatto diventare padre. Una donna da amare. Di quelle per bene. Lo sguardo immobile di Irene seguì la scena. Marco e Antonella. Abbracciati che piangevano insieme. Silenzio attorno ai loro corpi nuovamente uniti. Come sempre. Per sempre. Silenzio. Lacrime. Voglia e bisogno di dimenticare. Perdonare quello che per un lunghissimo anno era continuato sulla pelle di entrambe le donne. Un bacio sfiorato. Il tenersi la mano. Il parlarsi guardandosi gli occhi. E la fine di un incubo, cantato da quel meraviglioso silenzio rotto soltanto da un colpo secco che veniva da poco lontano. Irene.

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  1. 2 Responses to “Amore di seconda mano”

  2. By shot on feb 15, 2008 | Reply

    posso?
    vaffanculo ad antonella.

  3. By shot on feb 15, 2008 | Reply

    Toro (20 aprile – 20 maggio)
    Felice sballo di San Valentino, Toro! Dopo lunghe riflessioni sul consiglio più utile per la tua vita amorosa nei prossimi mesi, ho scelto questa riflessione del prete olandese Henri Nouwen: “Il tuo corpo ha bisogno di essere abbracciato e di abbracciare, di essere toccato e di toccare. Sono necessità che non vanno disprezzate, negate o represse. Ma devi continuare a cercare il bisogno più profondo del tuo corpo: quello del vero amore. Ogni volta che riesci a superare questi desideri superficiali, è come se riportassi il tuo corpo a casa e facessi un passo verso l’integrazione e l’unità”.

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