I miei piedi
novembre 11th, 2008 | by p.s.v. |Ci sono libri e blog e giornali dipinti di scritte stupide, acide, che non sai mai se hai fatto bene a fermarti a leggerle, quelle parole. Quei ricami senza senso, tempo. Senza vergogna. Poi d’un tratto, una graffiata disarmante. Viva. Splendida. Una cosa da vivere, come dire.
Non l’ho mica capito. A volte mi deludo, a volte mi sorprendo. Certi giorni mi sto sul cazzo, altri mi trovo incredibilmente brillante. Forse, l’unico modo per capirlo è andare avanti, senza porsi domande esistenzialiste da salotto letterario, chè tanto se ti ostini a guardarti dentro, non ci capisci un cazzo. Se guardi i tuoi piedi vedi che ne hanno ancora di strada da fare…per arrivare. Tu non sai dove vogliono arrivare, per loro non conta il dove, non se lo stanno mica a chiedere. I piedi non sono fatti per porsi domande. Sono piedi, sono fatti per camminare. Abbandono la certezza di un punto di arrivo e mi gusto il viaggio. Io sono il dove che i miei piedi non mi vogliono svelare. [Sciroccata]
Tags:blog, bloggers, femmine, racconti, vita

5 Responses to “I miei piedi”
By paz83 on nov 11, 2008 | Reply
Stupendo passaggio, davvero. Alle volte, è vero, non ha senso chiedersi dove si vuole andare, altrimenti rischi di restare li, fermo nel salotto con le mani in mano. Bisogna mettersi in viaggio,e tal volta arrischiarsi, come diceva Kerouac: dove sto andando? Dove non lo so, però sto andando.
By sciroccata on nov 13, 2008 | Reply
grazie mille, é bello trovarsi tra le tue pagine, che sono sempre emozionanti.
By cassiera on nov 16, 2008 | Reply
ipiedidappertutto
By Albi on nov 16, 2008 | Reply
Ode ai piedi dovunque essi portino.
By BESTIO on nov 25, 2008 | Reply
intenso.