Poesiuola del ritorno a casa
dicembre 21st, 2011 | by p.s.v. |Parli a te stesso tornando a casa la sera, quando hai battuto cassa e nessuno ti riconosce più. Non hai più lo Spritz all’Aperol o il Prosecco millesimato o il cocktail più duro da renderli felici e su di giri. Torni ad essere te stesso e con te stesso tra le mani percorri la strada che ti porta a casa, in una solitudine disarmante. Non sei nessuno. E non lo sarai, forse, nemmeno quando riuscirai a sdraiarti sul tuo letto da una piazza sola, felpato nelle lenzola rosa di Hello Kitty, che non ne vuole sapere di parlare con te.
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One Response to “Poesiuola del ritorno a casa”
By Franz on dic 25, 2011 | Reply
Le parole e le immagini di questo post, fra Kerouac e Bukowski, evocano il ‘lonely Christmas’ caro a certa musica e cinematografia americana.
Spero che il calore di un augurio sincero di serenità possa scioglierne il gelo, come un improvviso sorprendente e vivo raggio di sole in questa notte un po’ santa un po’ convenzionale.