Sogni
gennaio 26th, 2006 | by p.s.v. |Rientrò in casa che erano le sette e sua madre aveva gia cenato. Sopra un tavolo spogliato di tutto, solo un bicchiere di vetro trasparente con un filo d’acqua ad accompagnare il piatto, ripulito dal rosso della conserva e dalle briciole del pane. “Non mangio stasera. Non mi va“. Sua madre rimase con lo sguardo fisso, continuando a passarsi le perline marroni del rosario tra i polpastrelli delle dita, accompagnando il silenzio che c’era in casa. Ivan sferrò un colpo alla porta della sua stanza. Si stese sul letto. Guardò a lungo quell’unico strano pezzo di carta macchiato di colore, fissato con del nastro adesivo alle pareti umide della camera. Alberto Camerini quasi lo guardava. Si allungò quel tanto da riuscire a premere Play, che “Tanz Bambolina” suonava per lui. Fece un sorriso sgembo, Ivan. Poi rimase lì, a fissare il poster e a sognare la sua vita. Si rialzò solo dopo che la musicassetta aveva finito di intonare tutte le sue tracce. Nel silenzio del suo mondo adolescente, si tolse prima il maglione e sfilò piano i pantaloni, passando la mano tra le sue gambe lisce. Un brivido di piacere lo scosse. Ivan rimase immobile, col suo esile corpo quasi sospeso.

7 Responses to “Sogni”
By JohnnyDurelli on gen 26, 2006 | Reply
Me lo dici una buona volta se sono autobiografici,’sti racconti?Non che abbia molta importanza:son tutti bellissimi!
By Insane Soul on gen 26, 2006 | Reply
Albero Camerini ricorda un’epoca vicina, ma allo stesso tempo lontanissima dalla nostra,
Ricordi vaghi per me, ma pur sempre ricordi. Valgono sempre qualcosa.
Bellissima l’immagine finale.
By Dragon on gen 26, 2006 | Reply
Ci si ribecca… è un piacere.
A presto
By plastica on gen 27, 2006 | Reply
bravissimo.
By Sioux on gen 27, 2006 | Reply
Tanz bambolina! da quanto tempo non la sento…
By baciodivino on gen 27, 2006 | Reply
mi sei mancato!