Riforma? Si, ma dei genitori
ottobre 25th, 2005 | by p.s.v. |Ma quale “Riforma Moratti”. Siamo un branco di schiavi che attaccano la loro stessa ignoranza. Il vero problema della scuola, oggi, sono i genitori degli alunni, credimi baby. Nella classe terza della scuola elementare del paese che vivo, non esiste il rappresentate di classe. Ma peggio ancora, l’intero comprensorio comunale rischiava di non avere un presidente del comitato genitori, non fosse per il solito coglione. Alla riunione di ieri sera, in cui si doveva eleggere il presidente, su 1300 genitori invitati, c’erano solo trenta presenti. Scandaloso, dio cane Sapete cosa vuol dire in un comune con quattro scuole meterne, cinque elementari e una media, l’assenza del comitato genitori, bloggers? O siamo solo capaci di attacare la “vetta” , quella più visibile. Quella delle false riforme. Usando quel vittimismo ipocrita ed infame condito di chiacchierii e lamentele a richiesta, attivate dall’ultimo telegiornale memorizzato. Per cambiare certe situazioni, c’è da cominciare dalle piccole cose. Cazzo ce ne facciamo della scuola perfetta, se sono prima di tutto i genitori a fregarsene della realtà scolastica dei propri figli. Dei problemi più concreti. Veri. Vivi

10 Responses to “Riforma? Si, ma dei genitori”
By Sioux on ott 25, 2005 | Reply
Cosa davano quella sera sulla raitivvù?
Preci…non è che se ne fregano della realtà scolastica dei figli. Se ne fregano proprio dei figli!
By FulviaLeopardi on ott 25, 2005 | Reply
Da noi queste cose non sono ancora successe, quantomeno non che io sappia
By O T T A on ott 25, 2005 | Reply
La mia mamma faceva la maestra. La mia mamma quand’ero bambina ce lo perdeva del tempo per “costringermi” a leggere. Ci dobbiamo aiutare un po’ da soli, come in tutte le cose. Ci sono genitori oggi che se ti bocciano ti regalano il motorino. E poi la scuola faceva schifo anche prima. Forse oggi ci si illude un po’ più di insegnare ad insegnare… fino a ieri tu insegnante dovevi conoscere la tua materia ma che fossi un pessimo pedagogo non fregava a nessuno.
By liberitutti on ott 25, 2005 | Reply
già. dalle piccole cose, senza stancarsi.
By unageisha on ott 25, 2005 | Reply
Fare i genitori è un mestiere difficle PSV, io non l’ho ancora imparato dopo 16 anni e 16 milioni di errori. La mancata partecipazione al “pubblico” è solo la vetta dell’iceberg della nostra incapacità di occuparci di loro. Una iniziativa come quella di cui parli, che peraltro non ho mai vissuto in prima persona, potrebbe essere un’occasione di confronto e di arricchimento sul ruolo di genitori, oltre a tutte le funzioni di cui si parla nel “Vademecum” che linki. Ma se non abbiamo neppure la pazienza di insegnargli a lavarsi i denti, che pretendiamo???
By flor on ott 25, 2005 | Reply
della serie: “lamentarsi dalla propria poltrona di casa”... e sai cosa penso di questa gente qui. Un bacio, Preci
By FulviaLeopardi on ott 26, 2005 | Reply
Hai visto bello il dito della santanchè?
By Laison on ott 26, 2005 | Reply
By Nico on ott 26, 2005 | Reply
Il dito da ciucciare più gustoso del mondo. Io la Santanchè me la ciuccerei proprio. partendo da quel dito, dopo averlo inzuppato per benino nel suo fiorellino. Che sono romantico
By cam on ott 26, 2005 | Reply
io sono una di quelle che non va mai alle riunioni scolastiche, ma non me ne frego affatto di mia figlia nonostante i mille errori…certo un po’ è il tempo tiranno ed un po’ e che non riesco ad avere una vera partecipazione..ma ben vengano i genitori più attivi!