settembre 29th, 2005 | by p.s.v. |
Da ste parti si è un tantino rigidi. E la diocesi vicentina, non ha perso tempo per darlo a vedere. In un articolo molto contradditorio apparso oggi sul giornale di vicenza, dice la sua in merito alla costruzione di una moschea nel territorio. In una nota dell’ufficio dell’ecumenismo e del dialogo [vorrei sottolineare la parola dialogo], prima si afferma che
nel nostro Paese da sempre i fedeli di altre religioni o nuovi movimenti religiosi hanno potuto usufruire di luoghi o sale di preghiera dove riunirsi per svolgere le loro pratiche religiose.
Poi sparano un cazzo di colpo sottolineando che
la Moschea tuttavia, è bene saperlo e tenerlo presente, non è solo un luogo di preghiera ma anche centro di cultura, di propaganda islamica e di promozione politica, essendo religione e politica un tutt’uno nell’Islam. Per questo si sente a volte parlare di Iman che vengono espulsi dal Paese perché hanno approvato e incoraggiato il terrorismo durante la preghiera del Venerdì nello loro moschee.
Ma su tutto.
La moschea è il segno visibile della conquista islamica del territorio in cui si costruisce.
Andate a farvi fottere preti di merda
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