Scopami!!!
aprile 25th, 2006 | by p.s.v. |Mi son venute le paranoie qualche minuto fa. Stavo fumando tutto tranquillo in terrazzo che mi son messo a sgammare la scena dove un ragazzo sulla trentina stava parlando al proprio cane. Il tipo lo conosco ed è insieme con una bella figa. Certo che vederlo parlare con il suo cane m’ha fatto molta tristezza e sono stato assalito dalle noie. Il problema non sono i cani. Ma piuttosto è il rapporto che l’uomo pretende dal proprio animale domestico ad essere pericoloso. Il cane si affezione al padrone, certo. Ma mica può sostituire un figlio. Il ragazzotto di cui sopra, per chiamare a sè il proprio cane, diceva testualmente: “Plato, vieni qui dal papà“. Ecco il problema. Dirò di più. Un bel giorno, una mia amica disse che sarebbe partita per il messico, per fare un mese di volontariato. Bravissima
“Ci sono da salvare le tartarughe marine, che rischiano di estinguersi
“. Mi sarebbe venuto da pisciarle in bocca. Ma che cazzo parli di volontariato. Di che vai in vacanza in messico a salvar tartarughe, quella puttana della madonna
Ma molto più emblematico e critico è il concetto espresso da un conoscente, non molti giorni fa. “Mia figlia ha reagito all’arrivo del fratellino, esattamente come il nostro cane Full.” Sto tizio ha praticamente paragonato la figlia al cane. Il bello della faccenda è che il cane mica ti chiede niente. Siamo noi che abbiamo bisogno di dargli un ruolo. O, meglio ancora, di dare a noi stessi un ruolo che magari non abbiamo avuto mai nella vita. Così ognuno può diventare tranquillamente papà, fratello, amico e amante. Pericoloso

6 Responses to “Scopami!!!”
By aitan on apr 25, 2006 | Reply
condivido impressioni e incazzature,
direi che queste cose mi fanno im-bestia-lire
By maalox800 on apr 26, 2006 | Reply
eccezionale questo post andre. simpatico e acuto. complimenti!
By lavalanga on apr 26, 2006 | Reply
In genere si umanizzano gli animali da compagnia quando non si riesce ad avere un rapporto equilibrato con l’umanità (dal rapporto di coppia, a quello genitori/figli, fino ai rapporti sociali in genere): perciò il ragazzotto trentenne con annessa bella/tipa ha di molti problemi da risolvere col suo analista se vuole arrivare ad una accetabile vecchiaia… :)
p.s.: bentornato
By ventodipolente on apr 27, 2006 | Reply
io ho avuto un cane come amico un porcellino che mi sono mangiato a natale sempre a sei anni…non mi sono ancora ripreso dalla perdita…ho avuto un padre che ho perso due anni or sono e non mi sono ancora ripreso, beh è una cosa diversa…molto diversa, me ne rendo conto ancora…il mio attaccamento agli animali, e da allora non ne ho più avuti tranne un paio di pesci rossi che comunque non li prendo più dato che li trucido facendoli morire di broncopolmonite quando cambio l’acqua dato che me li dimentico sotto quella gelata…e quindi ho pianto per la morte di fido il mio maremmano bianco, era un cane che guardava le mucche e sopportava me talvolta gli cacciavo un gomito in gola…e mi nascondevo nella sua cuccia…al maialino non ho mai dato un nome…ma cazzo se era sveglio mio zio lo menava per paura che la scrofa un maialone di due metri…mi staccasse la testa a morsi dato che giocavo con suo figlio, lui capii quando mio zio andava a lavorare aspettava e poi veniva a bussare alla mia porta…mi portava a giocare e mi riportava a casa all’ora di pranzo…una volta partii bianco e lindo mia zia mi fece tanto bianco che mi avrebbero visto pure di notte, tornai che sembravo l’omino di argilla…mia zia svenne…un giorno finì nel mio pranzo…lo porto ancora dentro di me…personalmente non ho più avuto un animale, ma ritengo che siano educativi, tranne nei casi di rincoglionimento riportati, lo ho capito con mio padre, negli ultimi giorni della sua vita…parlava poco, e così ho dovuto ricorrere alle tecniche istintive che usavo con gli animali per comprendere le esigenze di chi non poteva esprimersi più come prima, ma che comunque si esprimeva lo stesso, in questo senso rapportarsi con un animale può essere terapeutico, per comprendere che oramai siamo talmente inquinati che il nostro lato animale lo abbiamo sepolto sotto una coltre di merda tanto grande da voler rendere umano anche un cane che con somma pazienza lo diventa per fare felice un minchione in preda ad una crisi socio…evolutiva…al solito non so cosa ho scritto…tra ginseng antibiotici coca e rhum…si creano dei casini indicibili…sto parlando alle mie piante grasse…nel frattempo
By spad on apr 27, 2006 | Reply
io ed il mio orsacchiotto Joe siamo d’accordo con te..
By Davide on lug 31, 2007 | Reply
ragazzi ha ragione…...scopiamo….invece di dire cazzate…...