Caffè corretto

novembre 30th, 2005 | by p.s.v. |

Il messaggino è arrivato presto. “Lo prendi un caffè con me, Luca dopo pranzo va a fare le nanne”. Avevo passato la notte a girare. Tra luci al neon di questa città vuota e birrerie artificiali. Il tempo dipingeva il meglio di sé. Pioggia mischiata al mio bisogno di passare il tempo al riparo. Avvolto dal calore di una pelle bianca, morbida. Profumo di sesso che mi fa “stare”. E vibrare.
Sabrina credo avesse la mia stessa voglia, i miei stessi pruriti. E la passera bagnata da un bel po’. Arrivo sotto casa sua che tremo. I piedi gia irrigiditi. Contratti. Il cazzo duro. “Qui non reggo due minuti, se è vero che il bambino sta già dormendo”. Decido di riprendere l’auto, quel tanto che basta. Parcheggio. Tiro fuori il cazzo tra l’ignoranza dei passanti, disattenti a raggiungere chissà cosa, di questo strano giorno. Chiudo gli occhi. Penso a Sabrina. Immagino il suo corpo velato. Avvolto in un vestitino aderente. Nylon. Ai piedi un paio di sandali, lacci legati stretti. E un perizoma da far mancare il fiato. La mia mano destra ben salda attaccata al cazzo. Che comincia a pompare sangue. E a mandare chiari segnali al cervello. Sabrina. Quasi in automatico, prima di venire, mi fermo quel tanto. Attimi da sogno, per riuscire a godere di più. Prendo alla svelta un preservativo dalla tasca del mio giubbotto in jeans. Lo infilo quel che basta. Altri due o tre colpi di mano e mi fermo ancora, con lo stomaco che si contrae. Vedo una ragazzina avvicinarsi all’auto. Ricomincio, cazzo in mano. Che vengo mentre la biondina mi passa a fianco lasciando cadere lo sguardo sul mio pacco in calore. Godo cercando di riempire il più possible il goldone. Stupendo. Mi pulisco, ma nemmeno tanto, che sono nuovamente sotto casa di Sabrina. Salgo le scale. Busso. “Sono venuto a prendere il caffè, Sabry, aprimi“. “Scusami, mi stavo cambiando. Entra, mettiti comodo”. Jeans e reggiseno. Intravedo il perizoma uscire dai pantaloni, mentre lei sparisce alla mia vista, oltre la porta della sua camera. Mi metto tranquillo, steso sul divano. Aspetto solo lei. Sabrina. Che esce poco dopo vestita di una tuta da ginnastica rosaadidas. “E allora, lo prendi il caffè?”. La guardo negli occhi, smarrito, chiuso in un silenzio che non mi da pace. Mi alzo in fretta. Gli vado da dietro. Mani sui fianchi. E bocca a morderle il collo. “Sono venuto per te troia”. La mia mano a scendere dentro i pantaloni, sotto quelle mutandine da panico, affondare nella sua fica completamente depilata. Il dito medio per capire quanto fosse calda. E bagnata. Sabrina si toglie i pantaloni. Via il perizoma. Il pavimento di quel piccolo cucinino sembra essere il letto più bello per scopare. Mi spoglio facendo attenzione a non disperdere la correzione del caffè. Il mio seme. “L’ho tenuto per te”. Sabrina lo prende. Le dita della mano ad allargare la fica per far scendere lo sperma. Attimi di silenzio. Poi la sua voce. Calda. “Adesso leccami…porcodio

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  1. 15 Responses to “Caffè corretto”

  2. By JohnnyDurelli on nov 30, 2005 | Reply

    Se non é un racconto e lo hai fatto davvero,sei un signore!Oltre che il mio mito personaleSennò,bel racconto…

  3. By laflauta on nov 30, 2005 | Reply

    fenomeno.

  4. By liberitutti on nov 30, 2005 | Reply

    Beata gioventù... ;)

  5. By FulviaLeopardi on nov 30, 2005 | Reply

    rosa adidas? Mi sarebbe calato il desiderio ;)

  6. By simone on nov 30, 2005 | Reply

    Ma sottolineaiamo il porcodio, per cortesia.

  7. By amara on nov 30, 2005 | Reply

    caffè macchiato..caldo

  8. By Flor on nov 30, 2005 | Reply

    E’ la normalità di una tuta rosaadidas indossata per l’amante che mi fa gridare al miracolo, in questa storia!

  9. By Flor on nov 30, 2005 | Reply

    Preci, preferisco la certezza della pena e una cultura meno rivolta al machismo (o come si scrive) e comunque che ci insegni un rispetto diverso verso le donne (migliori certo del videchiamami della marini). Il 25 novembre era la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Se n’è parlato? Non molto, anzi direi per niente. Poi non sono tutti malati mentali gli stupratori e se lo sono la patologia viene fuori al momento della violenza. Quindi la castrazione non ha alcun effetto preventivo. E neppure deterrente, cosi come non lo ha la pena di morte.

  10. By p.s.v. on dic 1, 2005 | Reply

    Flor: forse è meglio dire che le tue parole sono una risposta ad un mio commento in un tuo post. che altrimenti qua la gente fa casino. quei pochi che leggono, dico.

    Kri: per sbaglio ho tagliato le gambe al tuo commento. Dato che tutto passa sotto la mia moderazione, perchè son sempre più intollerante e antidemocratico, mi è scappato il tasto sbagliato. Fortuna non siamo mai andati a letto insieme

    JohnnyDurelli: vallo a sapere te. comincio ad avere la memoria corta

    Leopardi: è una questione di odore. la tuta rosa adidas era un pretesto per scivere una riga in più. se si ha voglia di scopare si scopa e basta. Ma forse son discorsi difficili per te.

    Amara. caffè corretto. E’ diverso

    TxG: sempre. poi detto da una donna un tantino troia, fa sesso bene

    Liberitutti: vado per i trentasei. quale gioventù. Sto entrando adesso nell’adolescenza

  11. By Insane Soul on dic 1, 2005 | Reply

    La biondina che ti getta l’occhio sul pacco pulsante è un’immagine eccitante.
    Solo che alla fine non ho capito una cosa, ma l’hai leccata porcodio?

  12. By p.s.v. on dic 1, 2005 | Reply

    Insane Soul: certo. liquidi sessuali mischiati insieme. meraviglioso

  13. By JohnnyDurelli on dic 1, 2005 | Reply

    Eh,son soddisfazioni!

  14. By ventodipolente on dic 2, 2005 | Reply

    fratellone sei…sette….otto nove e porca troia dieci e bacio in topa accademico…spaziale semplicemente spaziale…che qui a dire che si vuole trombare si passa per maniaci sessuali pervertiti, ho dovuto ricostruire una mia amica per una storia con un bacherozzo che le ha vomitato addosso tutte le puttanate precotte dal vescovo per attribuirle la colpa del demonio e salvare l’anima della minchia prensile…difronte all’ipocrisia dell’inquisitore nazista mi viene da tirare giù il calendario, ma cazzo solo i papi che vogliono ripulire il vaticano non passano i sei mesi porca merda….culo culo cazzo e figa!

  15. By al3sim on ago 8, 2008 | Reply

    Aggiungo la variante “caffè col retto”.

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  2. ago 7, 2008: precipitando si vola » Blog Archive » The best of precipitandosivola [hard]

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