E’ così facile, bastardo

giugno 14th, 2006 | by p.s.v. |

Gaia continuava a guardarmi. Ricordo il suo nome perché figlia di una mia carissima amica. “Gaia cazzo mi guardi così“, pensavo vedendola muoversi tra i tavoli di uno stanco matrimonio. Gaia mi guarda. Con gli occhi dolci. Il seno piccolo e duro. I capelli corti e sparati. A tratti col viola a spaccare il nero. È caldo nel salone che ci ospita, ma Gaia è una rosa appena sbocciata. Quattordici anni e una voglia immensa di scoprire e scoprirsi alla vita. Mi guarda, mentre parlo col mio vicino di tavolo, sorseggiando l’ennesimo bicchiere di vino. Un freschissimo Verdicchio dei Castelli di Jesi, che faceva da contrasto col caldo della sala. La ragazzina continua a guardarmi. Mi fissa fino a mandarmi un bacio. È seduta sul tavolo di fronte al mio. È seduta a capotavola. Vicino a lei c’è Rosy, sua madre e Paolo, il papà. Vecchi amici. Vedere Gaia così fresca mi faceva tornare indietro di un po’. Delle porcate fatte con sua madre e di Umberto Tozzi che cantava Stella stai. Amava fare bocchini, la Rosy. Il più delle volte te lo chiedeva lei. Senza lasciarti il tempo Voleva sentirsi un cazzo in bocca e pompare. Succhiare, fino a farti venire. Fino a bere tutto lo sperma che avevi dentro. All’ennesimo bicchiere di quello splendido vino fresco, vedo Gaia che scosta la sedia leggermente indietro. Prende in mano un bicchiere di Coca Cola. Ne beve un sorso. Quel tanto da bagnarsi le labbra. Che una piccola goccia fresca gli cade nel vestitino attillato. Si passa una mano nel seno, come a pulirsi. Con la lingua va a prendersi il limone, dal fondo del bicchiere. Se lo porta tra le dita. E lo succhia piano. Gaia si alza che ha ancora tutti i suoi quattordici anni. Una rosa appena sbocciata, leggera, che muove le sue gambe non ancora mature verso il bagno. Oramai il mio cazzo è duro e senza farmi troppi problemi mi alzo anch’io, in silenzio. Dentro di me mi scuso con la Rosy, “ma queste cose le facevi anche te, alla sua età“. Apro la porta dell’anti bagno scegliendo la parte femminile. Gaia è lì. Col suo vestito alzato fin sopra il ventre. Poche, ma mosse le sue parole, condite di odore e ingenuità. “Hai voglia di leccare la figa di una bambina?“. Il perizoma scende quasi da solo che il profumo della fighetta di Gaia ha gia invaso il mio corpo. Appoggiata al lavandino comincio un lavoro di lingua che sento far irrigidire la piccola. Lecco che non mi fermerei mai. Gli lecco la figa che sono inginocchiato tenendo le mani strette tra le sue dolci chiappe. A stento riesce a trattenere il fiato, a far uscire dalla bocca un grido di piacere, che mi viene di continuare il lavoretto senza esclusione di colpi. Voglio il suo culo. Lo morsico quel tanto da saggiarne la consistenza. Marmo Poi mi butto a succhiarlo e morderlo e leccarlo entrando dentro a quel piccolo buco con la lingua, aiutandomi con un po’ di saliva. La mia lingua dentro al suo culo. Sento la ragazzina perdersi e lasciarsi andare. Mi alzo in piedi. La giro. Una mano ad abbassarle la testa. Ma lei sembra non sapere. Forzo il collo costringendola ad abbassarsi, mentre lei vomita un dolore strano. Sono troppo eccitato. Voglio di più e non capisco che sto prendendo troppo. Gaia si muove imbarazzata. Contrae il bacino con un paio di colpi stretti. Sento il corpo tremare di un movimento diverso che certamente non può essere scabiato per voglia. Mi fermo in tempo, prima di dovermi chiedere troppi disperati perchè. Prima di lasciarla vuota dentro. Mi fermo con un bacio dato ai suoi capelli. Prima di uscire la vedo sistemarsi allo specchio e togliere quella riga di pianto dai suoi occhi blu.

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  1. 7 Responses to “E’ così facile, bastardo”

  2. By Insane Soul on giu 14, 2006 | Reply

    Incisivo come sempre.
    Spingendo alla riflessione.
    Ecco perchè ho voluto che partecipassi di là.
    Ste.

  3. By jod on giu 14, 2006 | Reply

    ma al colloquio per l’adozione non hai fatto parola di questo blog, vero?

  4. By laflauta on giu 15, 2006 | Reply

    jod…ehehe…e dirlo che l’abbiamo pensato tutti….

  5. By Samuele on giu 16, 2006 | Reply

    Ecco si. Incisivo.

  6. By Lullabye on giu 16, 2006 | Reply

    Questo tipo di pensieri li abbiamo tutti,cè poi chi con coraggio li ammette,chi tace e pensa solo e chi reprime diventando un amniaco…tu sei il più sano di mente!
    Kiss

  7. By .kri on giu 16, 2006 | Reply

    senza ipocrisie.
    come sempre.
    te.

  8. By maalox800 on giu 17, 2006 | Reply

    “...quello che non si deve lo fai…

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