Collection of delusions night
dicembre 4th, 2011Stavo pensando ai casini a livello relazionale che le donne sono in grado di mettere in atto in un ambiente di lavoro, in una squadra, in una famiglia allargata o al mercato. Ho concluso che sono diverse rispetto a noi maschi. Loro ragionano con la figa. E generalmente sono sempre guai. Il fumo uccide. Grazie di aver scelto un prodotto Philip Morris. E comunque sia “fammene un altro”. Tanto per restare in tema, io odio le canzoni di natale, i film di natale che poi sono tutti film dove ci sono i cani e i gatti che parlano, odio l’atmosfera natalizia perché mi deprime, mi mette in uno stato depressivo allucinante. Odio i pranzi di natale, lo scambio degli auguri, i regali riciclati, i vestiti firmati, le famiglie attorno ad una tavola e l’arrivo di chi non dovrebbe arrivare mai, figuriamoci in un giorno in cui c’ho la depressione. Il natale, per farla breve, mi sta sul cazzo. Poi da ste parti il natale inizia con la fine di settembre e finisce il 6 di gennaio. Sai che roba. Che prima c’era splinder dove i primi bloggers italiani avevano messo su il loro ambaradam tra cui io certo, ma tra i pochissimi qualcuno aveva iniziato a infilarci dentro la foto del loro gatto o cane e adesso che son passati 10 anni e che imperversano i social network le cose non sono cambiate per nulla. Sempre più persone postano nei loro social le foto dei loro cazzi di gatti e cani. Perfino su instagram sei buono a diventare tra i popular sbattendoci dentro un inutile foto, fatta male tra l’ altro, del tuo cane o gatto che sia. Allora io dico che cambieranno pure i modi di usare il web, ma i contenuti sono spesso dannosi e idioti per il web e per chi ci naviga, ovvio. E lasciando stare il web, che poi alla fine è la vita che conta, ti dico che le fighe sono di un altro pianeta. E prova a dirmi di no. Mi sono dimenticato una roba a proposito di web o di politica o di web e politica diciamo. Oggi Il sig. Bersani, segretario del PD mi ha chiesto di diventare suo follower su twitter. L’amicizia, per farla breve. Ora, vedendo che la classe politica si sta movimentando alla grande sui social network, tentando di tamponare il gap che esiste con la cittadinanza senza pensare soprattutto che noi su questi social sono anni che ci smanettiamo sopra e allora penso davvero che i politicanti siano almeno 10 anni indietro rispetto a noi comuni mortali, quelli che c’hanno i loro account su twitter, facebook, blog e quant’altro. E saremo sempre piú avanti di loro, perché comunque non riusciranno a star dietro alle innovazioni con la velocitá con cui esse si presentano. Giusto per trarre una conclusione, questo é un chiaro segnale che dobbiamo mandare a cagare tutti, i politici intendo. Che é un po’ come io andassi domani dal mio concessionario di fiducia ad ordinarmi una Fiat 127. Mi riderebbe in faccia o si preoccuperebbe per me. Va beh, comunque sia c’ho quella tua foto qui. Salvata sulla gallery, sullo sfondo del telefonino, sul desktop dell’ultimo pc, sul mio cuore. E sulla punta del mio cazzo. Aspettami. E a tutti gli insegnanti che nella vita non mi sono mai serviti dico che una foto perfetta può solo essere un poster per una stupida stanza. Niente di più. Che le miei foto migliori, scattate con questo bellissimo quanto inutile iPhone, sono quelle che faccio dall’isola ecologica. Una grande discarica in cui un cubo in cemento armato, aria condizionata, luci al neon e 12 tra bar e ristoranti, vomita dentro i propri rifiuti. Il vetro con la carta, la plastica con il secco, l’umido con la plastica, il secco con il vetro. Caos spacciato per riciclaggio. Confusione e ignoranza. Casino interiore dove catturare i miei colori più vivi. Ci vorrebbe più di un bicchiere a volte, per prendere la vita così, senza tanti compromessi. Regole. Stasera vorrei uscire con te, piccola. Vai a ballare, dicevi? Beh, io vorrei venire a casa tua. Che io quando vado bene non me ne frega un cazzo di niente. Per concludere il tutto penso che il natale renda l’uomo disumano. O meglio, è forse uno specchio reale, una foto perfetta, una descrizione acuta della fogna in cui ci siamo cacciati. Buone visioni.
Foto di p.s.v.
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