Non qui, certo
giugno 18th, 2007 | by p.s.v. |Scrivere per me. Niente di più, che i nostri versi più veri. Scrivere di te. Di noi. Segni che possono e devono, essere solo nostri. Piccoli flash tatuati in lunghe strisce di carta igienica. Non certo messi al bando e immortalati in una schermata anonima. Colorata, certo. Ma anonima. Condita solo di piccoli messaggi inutili che non vogliono essere altro che ritorni. Certezze che non avremo mai. Illusioni. O pubblicità. Dosi massicce di sostanza psicotropa ad alterare il normale regime della mente. E la conseguente reazione del fisico al proprio malessere. O alla voglia. Ho addobbato le pareti di casa con lunghe strisce bianche di carta leggera. Caratteri che parlano di me. Di te, piccola. Di noi. Macchie di colore nero che vogliono essere solo nostre. Versi a distendere i nervi. Nella ricerca di una stabilità mentale, che non può e non deve considerarsi di dominio pubblico. In questo viaggio che siamo solo noi, le tue parole ad incontrare le mie. Fusione di sentimenti ed inchiostro. Vita.


4 Responses to “Non qui, certo”
By emisola on giu 18, 2007 | Reply
che bello…(che sei tu)
(e fortunata Lei)
(credo di avertelo già scritto, in passato, ma nel dubbio mi ripeto. Lo sai che spesso io guardo le pareti e il soffitto bianco e vorrei estendermi anche lì? sembrano fogli bianchi, pagine di diario. vorrei scriverci quelle parole che non mi stancherò mai di rileggere)
(ah!proprio stamattina alla fermata del pullman ho visto un ragazzo che ti assomigliava, l’ho guardato un po’ pur sapendo con certezza matematica che non potevi essere tu, però è stato dolce pensarti così, attraverso una casuale somiglianza. mi dicevo: “Andrea è in giro, in un’altra città, ma in giro”)
By Shotenzenjin on giu 18, 2007 | Reply
ohhhhh….questo sì che è un post di vita…....
bravo…
(che poi mica ti serve che te lo dico io, bravo, ciascuno è benissimo in grado di dirselo da solo…che a me i falsi e i veri modesti stanno beatamente sui coglioni)....
un bacio….
By Musashi on giu 18, 2007 | Reply
Nella ricerca di una quella stabilità mentale, che non può e non deve considerarsi di dominio pubblico.
Devo iniziare a ragionare anch’io.
By Richie on giu 19, 2007 | Reply
Pareti invisibili per cieli in una stanza. Hey you get out of my cloud.