Tua baby sempre

settembre 14th, 2008 | by p.s.v. |

Sono fuori di te in ogni momento di ogni mia giornata. Per cui sono fuori di te sempre. Ogni minuto, ogni secondo, ogni folata di vento. Sono fuori di te e degli sguardi con cui mi tagli di netto, ogni volta che i nostri occhi prendono strade comuni. Sono fuori di te e della tua figura, del tuo modo di fare, di essere. Di maledire la vita. Sono fuori di te e del tuo senso di prendere le cose. Di viverle. E di fotterle. Sono fuori di te, dei tuoi occhi, del tuo fiato. Sono fuori di te e del tuo alito. Sono fuori di te e del tuo ombelico, del tuo ventre, dei tuoi piedi, delle labbra. Sono fuori dei tuoi capelli, del tuo seno, delle tue caviglie, delle ginocchia, dei tuoi fianchi. Di tutto. Sono fuori di te ogni volta che ti penso e ti penso sempre. Sono fuori di te.

“L.A. woman” continua ad essere la mia colonna sonora. In questa strada strana. Di questi giorni persi. In questo traffico di nausea intensa. Sentimenti che si mescolano fra loro. Finendo spesso col fare l’amore. Orgia deviata. Adrenalina che trabocca. Macchie di colore. Sporco di catrame. Le mie sensazioni che diventano talmente forti da farmi vivere, mentre i Doors non smettono di suonare. In questa strada strana. Di questi giorni tersi, persi. Quasi di attesa.

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  1. 4 Responses to “Tua baby sempre”

  2. By stella on set 19, 2008 | Reply

    non ci sono commenti… solo perché l’avrai appena postato …è strano perché a me mi fai venire i peli delle braccia dritti …che spero che questa qui accanto non lo noti.. mica che pensi che mi si drizzano per lei… per lei e i suoi occhiali dormienti …o quel braccialetto da fidanzata…quella molletta ordinata infilata nei capelli a ore tre ..tutte le mattine.. meno male che in questa anestesia c’è ancora qualcosa mi strappa dal coma vigile. portami via con i tuoi racconti. almeno con quello. staccami da quella molletta a ore tre. potrebbe uccidermi.

  3. By stregamelia on set 19, 2008 | Reply

    non capisco.
    non capisco come si possa dire che costui scriva bene.
    non capisco come si possa star dietro a questa carrettata di banalità e goderne.
    non capisco come una donna possa sopportare il sessismo sfrenato di questa larva.
    non capisco come si possa ritenerlo ancora credibile dopo aver guardato i suoi video su youtube, specie quello della redbull.
    non capisco. davvero, non ci riesco.
    credo che la gente che lo apprezza abbia qualche carenza di qualche tipo e che riempia i suoi vuoti con le sue finte parole forti.
    per me si tratta solo di un imbecille presuntuoso e piuttosto volgare, oltre che ripetitivo e noioso.

    p.s.v. smetti di volare e precipita una volta per tutte.

  4. By stella on set 22, 2008 | Reply

    non puoi capire.

    Me importa un pito que las mujeres tengan los senos como magnolias o como pasas de higo; un cutis de durazno o de papel de lija.
    Soy perfectamente capaz de soportar una nariz que sacaría el primer premio en una exposición de zanahorias.
    Le doy una importancia igual a cero, al hecho de que amanezcan con un aliento afrodisíaco o con un aliento insecticida.
    ¡pero eso sí! — y en esto soy irreductible — no les perdono, bajo ningún pretexto, que no sepan volar.
    Si no saben volar pierden el tiempo conmigo.
    [Mario Benedetti – El lado oscuro del corazon]

  5. By Cattive Inclinazioni on set 28, 2008 | Reply

    Ho sempre voluto farmi una scopata sulle note di “Love me two time”, ma non ci sono mai riuscito…

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