A rate

giugno 15th, 2008 | by p.s.v. |

Una carta di credito a tamponare i buchi della vita. I rimorsi. Una carta di credito a tappare gli occhi ai debiti. Che poi se non esistono ci pensa la vita a presentarti il conto. Una carta di credito ad alleviare i giudizi. I pregiudizi gratuiti, liberi. La verità sulla bocca di tutti. Una carta di credito a delineare i limiti alle voglie. Rimborsabili in comode rate mensili. Una carta di credito per amare. Un tanto al mese, e comunque mai più di cento euro. Basta? Una carta di credito per farti respirare, contagocce d’aria condizionata. Una carta di credito a placare l’ansia. La depressione. I “nervi tesi come lame”. Stabilizzatore dell’umore. Prozac. Una carta di credito per la tua felicità. Un tanto al mese e comunque mai più di cento euro. Basta?

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  1. 2 Responses to “A rate”

  2. By Collezione di Uomini on giu 16, 2008 | Reply

    C’è davvero qualcuno che osi dirsi felice con o senza carta di credito?

  3. By Lullabye on giu 20, 2008 | Reply

    La nostra stessa vita è diventata un barcode, come non rendere anche i sentimenti piccoli dati numerici all’ interno di una schedina di plastica?
    Stiamo diventando macchine e mentre siam convinti che siamo i migliori nel costruire marchingegni,forse non capiamo che son loro a costruire noi.

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