E tu, di cosa sei ex?
luglio 13th, 2007 | by p.s.v. |C’è una storia che tiene banco da ste parti e che grazie ad una bassa giornalista de “Il Giornale di Vicenza” sta appassionando molti lettori. Non entro in merito, perchè non è questo il luogo. Ma voglio sottoporvi alcune dichiarazioni di un medico, tale Dott. Livio Contiero, riportate in piu’ articoli dalla signorina di cui sopra.
Il presidente pur di mantenere il suo potere non ha esitato a stringere patti con operatori ex tossicodipendenti che fanno il bello e il cattivo tempo.
E, peggio ancora.
L’organizzazione interna e il rispetto delle regole dimostrano molti limiti anche perchè sono state affidate responsabilità elevate a persone non sufficentemente preparate o con precedenti di tossicodipendenza.
Mi sembrano parole gravissime e discriminanti. Allucinanti. Esiste forse un limite, una soglia, per cui una persona debba essere sempre considerata, marchiata come ex tossicomane? Perchè capite bene che non è la stessa cosa portarsi dietro l’aureola dell’ex calciatore rispetto al marchio dell’ex tossicodipendente. Ed è proprio per questo che è’ stata messa a disposizione una casella di posta elettronica come supporto ad una lettera inviata al direttore de Il Giornale di Vicenza da un gruppo di persone con un passato nella tossicodipendenza. Mail dedicata a chiunque volesse esprimere la propria opinione in merito.
Io credo che l’ex tossicodipendente non esiste. Ma che ci sia soltanto La Persona. Con tutti i suoi limiti, certo. Ma una persona. Mi auguro scriviate in tanti. [Non commenti ma mail all’indirizzo tuttoex@libero.it]
ex tossicodipendenti , discriminazione sociale , Il giornale di vicenza

19 Responses to “E tu, di cosa sei ex?”
By Mary on lug 13, 2007 | Reply
mi piace il tuo blog!
By laislabonita on lug 13, 2007 | Reply
Non ho capito a chi arrivano le mail.
Comunque, mi permetto di commentare qui, c’è molta ignoranza su ciò che non si conosce. Ad esempio, si potrebbero conoscere molti più “ex tossicodipendenti” di quel che si creda. Questo dice tutto, credo.
By p.s.v. on lug 13, 2007 | Reply
@ laislabonita Le mail sono un supporto ad una lettera scritta l giornale di vicenza. Oltre che un tentativo per cominciare ad abbettere questi tipi di discriminazione
By Richie on lug 13, 2007 | Reply
se non ho travisato il senso delle tue righe alla giornalista je rode che il medico non discrimini nessuno… quando invece la società instiga a discriminare tutti, sempre.
Preci se ci rendessi più parte della vicenda magari uno si fa un’idea precisa a quello che leggo nel ueb Livio mi pare una bella persona…
By p.s.v. on lug 13, 2007 | Reply
@ Richie No Richie, scrivere quello che realmente sta accadendo non servirebbe ad un cazzo. E comunque il medico le dice proprio quelle cose che ho riportato e la giornalista in queste sue inchieste ci ricama sopra. capisci? Non importa di cosa stiamo parlando. In più articoli apparsi sul giornale di Vicenza sto coglione continua ad affermare che gli ex tossicodipendenti sono delle merde.
By Richie on lug 14, 2007 | Reply
ti confesso preci che ne capisco sempre meno… ma allora è il dottore che discrimina o la giornalista?
By p.s.v. on lug 14, 2007 | Reply
@ Richie Il medico discrimina. La giornalista pur di “arrivare” scrive da tempo articoli su commissione.
By maalox on lug 14, 2007 | Reply
Sti tossici del cazzo
By Richie on lug 14, 2007 | Reply
ok, ora la situazione mi è chiara!
Ancora una cosa tuttoex@libero.it l’ha aperta qualcuno del del giornale oppure “un comitato”...
To caricando il fucile di bestemmie e spedisco la mail
By p.s.v. on lug 14, 2007 | Reply
@ Richie tuttoex@libero.it è una mail di supporto ad una lettera che abbiamo scritto al giornale di vicenza. Se scrivi e fai girare la cosa ti ringrazio
By semprescomoda on lug 15, 2007 | Reply
scusami, non c’entra niente
ma tu sei lo stesso precipitandosivola che c’era tempo fa su splinder?
e c’entri qualcosa con benzo?
By laflauta on lug 16, 2007 | Reply
Preci, se potessi darci link precisi all’articolo te ne sarei grata.
Prima di sparare su qualcuno vorrei capirci meglio, e non basarmi su due frasi, benchè siano indubbiamente scandalose.
Sul discorso posso dirmi bigotta, se vuoi. Un drogato è un debole, che scappa dalla realtà. Un ex drogato può essere un ottimo educatore di comunità, perchè conosce il problema da e di dentro. Ma come personalità, io lo vedo alla stregua di un depresso, un alcoolista, un giocatore, un’anoressica: presi talmente da loro stessi, si concedono l’autodistruzione per scappare alla vita vera, normale, quella in cui affronti i problemi senza vie facili di fuga. Che tutti andiamo in crisi, mica solo i tossici, eppure ne usciamo senza bucarci.
Per questo non riesco a stimare come vorresti, un ex tossico: il suo atto d’egoismo non mi va giù.
Lo bollo a vita? Non direi, ma nemmeno riesco a considerarlo un eroe.
Quindi… se questo tizio assume solo ex tossici, e non so nemmeno dove e come, è una sua scelta. Ma spero non esuli dallo scegliere persone che magari tossiche non lo son mai state, ma hanno più esperienza e professionalità per tale incarico.
Al solito….opinione mia, prontissima ad incassare il tuo vaffanculo.
By p.s.v. on lug 16, 2007 | Reply
@ La Flauta Non scrivo link in merito perchè quello che voglio è di commentare le due frasi. Tanto meno ti mando a fare in culo, se la pensi diversamente da come la penso io. Ti chiedo comunque di inviare la tua mail all’indirizzo di posta elettronico citato nel post.
By greenwich on lug 16, 2007 | Reply
fatto
By strelnik on lug 17, 2007 | Reply
Bro’ ,
non potendo avere maggiori informazioni sulla storia (giornalista, medico, etc.) è difficile entrare nel merito della singola vicenda.
Quel che posso scriverti è che non importa che ex uno/a sia stato/a: quel che importa è quel che ha imparato – magari sulla propria pelle – e il conseguente impegno per riuscire a farne tesoro comune con “le donne e gli uomini di buon cuore” (come diceva Malatesta).
By ventodipolente on ago 23, 2007 | Reply
arrivo tardi come la puzza ma la puzza arriva cazzo se arriva come la connessione che non vuol dire essere connesso…a cosa cazzo poi non si sa, ex non ex tossicodipendenti da che mondo è mondo e mondo nel senso pure di pulito, esistono tante dipendenze da tv da alcool da fica da minchia dai padroni dalla massoneria dal mecenate di turno e diciamocelo dalla gioga il dipendente anche da datore di lavoro è uno che non è che sia poi tanto uno affidabile, si è schiavi di molte cose o si può essere schiavi di molte cose il fatto di essere o non essere ex dipende dal percorso che uno ha affrontato, dalla forza che ha dentro, e l’inutilità della paura di assumere un ex risiede nel fatto che sistematicamente i parenti o gli amanti o i coniugi o i figli o che cazzo ne so gli amici dei tossicodipendenti che non sono in grado o non sarebbero in grado di aiutare un tossico a diventare ex molto spesso diventano essi stessi persone che hanno bisogno di diventare ex. Quindi per concludere il mio delirio è come dire tutti gli uomini e tutte le donne non ha senso un professionista dovrebbe valutare chi cazzo assume o sceglie sempre che esso stesso non giochicchi con polverine varie quindi la valutazione non va fatta a priori ma esaminando il singolo soggetto un ex può essere l’uomo giusto al posto giusto e un non ex potrebbe invece diventare uno che un giorno potrebbe aver bisogno di diventare ex in sostanza discriminare non ha molto senso se non per aumentare la tiratura, nel senso del giornale, per una e per l’altro imbonirsi i bacchettoni…concludo con un aneddoto del menga una volta vidi una ex uscire da una comunità, una comunità un po del cazzo, che ti toglieva la dipendenza ma non ti educava a rientrare nella vita di tutti i giorni, questa ragazza venne a chiedere aiuto dove prestavo servizio civile, avevamo tutto per accogliere i senzatetto, ma non le senzatette…lei ci supplicò dicendo guardate che ho paura di ricaderci mi stanno cercando, a bolzano nella città ricchissima sovvenzionatissima negli anni novanta mancava un centro per la rieducazione degli ex tossicodipendenti, insomma un giorno e tutto il lavoro di mesi buttato al cesso, un ex un non ex, è una questione di persone di percorsi e di carattere, porca puttana eleggiamo delinquenti mafiosi massoni figli di puttana in genere e non possiamo rischiare su qualcuno che magari si è fatto un mazzo come un albergo per ricostruirsi…poi fai tu e fai piovere un abbraccio anche se tardivo fratello….
By ventodipolente on ago 23, 2007 | Reply
porca paletta ora tarda e alcool mi hanno fatto diventare un cazzone logorroico…chissa quante stronzate ho scritto…