Magia
marzo 4th, 2008 | by p.s.v. |Nel marzo del 1976, vale a dire esattamente 32 anni fa Giorgio Bocca, tra i più colti e stimati giornalisti e scrittori dal dopo guerra ad oggi, scriveva a riguardo di un ancora sconosciuto Berlusconi Silvio. Ponendo, tra l’altro, alcune domande.
Milano è la città in cui un certo Berlusconi di trentaquattro anni costruisce “Milano Due”, cioè mette su un cantiere che costa cinquecento milioni al giorno. Chi glieli ha dati? Non si sa. Come è possible che un giovanotto di trentaquattro anni come questo Berlusconi abbia un “jet” personale con cui raggiunge nei Caraibi la sua barca che sarebbe poi una “nave oceanografica“? Noi saremmo molto curiosi, molto interessati a sapere dal signor Berlusconi la storia della sua vita: ci racconti come si fa a passare dall’ago al milione o dal milione ai cento miliardi.
Ora, è probabile che quel giovanotto di 34 anni, un po’ invecchiato, diventi nuovamente il presidente del consiglio del governo italiano. E tutte le risposte alle domande poste all’epoca, pur evidenti, non abbiano mai trovato credito nel popolo italiano.
Related Posts:
Tags:berlusconi, giorgio bocca, giornalismo, presidente del consiglio

11 Responses to “Magia”
By Richard Gekko on mar 4, 2008 | Reply
Ha fatto i soldi grazie all’amico Bettino. Ma pensa l’assurdo: si è arricchito grazie ai socialisti al governo e ora dice di loro peste e corna… sputarene nel piatto in cui si è mangiato per tanto tempo. Che coglione. Ma è questo che vogliono gli italioti…
By p.s.v. on mar 4, 2008 | Reply
@ Richard Gekko Troppo poco l’amico Bettino e i socialisti.
By Sioux on mar 4, 2008 | Reply
Ai giudici che gli facevano la stessa domanda “dove ha preso quei soldi?” lui non ha risposto. S’è avvalso della facoltà di non rispondere.
Timidone!
Il libro “l’odore dei soldi” di Travaglio spiega un po’ di cose…
Ciao Preci!
By p.s.v. on mar 4, 2008 | Reply
@ sioux Si lo conosco il libro. E’ allucinante che 30 anni fa le domande già se le poneva un giornalista
By Irrisolta on mar 4, 2008 | Reply
E poi ci stupiamo che il mago casanova e giucas casella siano ancora in circolazione…
Irrisolta
By capemaster on mar 4, 2008 | Reply
quel libro è una pietra miliare, ma pare che dopo un po’ ci si dimentica anche dei dubbi
By laison on mar 4, 2008 | Reply
io ho paura !!
By vi on mar 5, 2008 | Reply
Oh, e tutti correranno a votarlo,
adesso che si è tolto la gravatta e si mette
a urlare in mezzo alla gente,
come si vede su raitivù.
By Henry Calvino on mar 5, 2008 | Reply
Cambio di lettera: magia/ mafia
By nello on mar 12, 2008 | Reply
Giorgio Bocca è nato a Cuneo nel 1920. A 18 anni ottiene la tessera del PNF (Partito nazionale fascista), sottoscrive il Manifesto in difesa della razza italiana, fortemente voluto da Mussolini per compiacere l’alleato tedesco. Da giovane giornalista fascista nell’agosto del 1942 scrive un articolo in cui imputa il disastro della Guerra alla “congiura ebraica “.
Durante la guerra (e fino al 1943) il Bocca ebbe la soddisfazione di veder stampati in prima pagina de «La Provincia granda – Sentinella d’Italia», Foglio d’ordini settimanale della Federazione dei Fasci di Combattimento di Cuneo.
In data 14 agosto 1942 Giorgio Bocca scriveva sul citato giornale
Documenti dell’odio giudaico.
«I ‘Protocolli’ dei Savi di Sion»
Sono i «Protocolli dei Savi di Sion» un documento dell’internazionale ebraica contenente i piani attraverso a cui il popolo ebreo intende giungere al dominio del mondo.
La logica costruzione del testo trae ragione e causa da un esame critico e profondo della realtà del mondo e della natura umana.
Non vi sono perciò ragionamenti aprioristici ed astratti, ma solo studio, critica, deduzione e, come ultimo risultato, la proposizione.
Il povero «gojm» o «gentile» così il testo chiama i non ebrei, leggendo quei «Protocolli» rimane al tempo stesso stupito ed atterrito.
Anche se è in grado di sceverare da ciò che ha effettivo valore tutto quello che può essere enfasi ieratica o presunzione propria di chi si crede prediletto da Dio, il lettore ariano rimane impressionato dinanzi ad un opera così macchinosa e gigantesca, così ammalata di criminalità con tanta tenacia e spaventosa perseveranza condotta attraverso ai secoli da esseri che si sono sempre tenuti nell’ombra ed al riparo di propizi paraventi. ETC. ETC.
By p.s.v. on mar 12, 2008 | Reply
@nello e allora? Nel mio post ho ripostato un articolo di Giorgio Bocca su Berlusconi scritto nel ‘76. Cosa c’entra tutto questo tuo commento?
Il mio post non è certo un inno a Bocca, che comunque rispetto.
Scrivo di Berlusconi e tu commenti scrivendo la vita politica di Giorgio Bocca.
e comunque leggi qua, se ti va
http://www.precipitandosivola.it/?p=514
ciao