Napoli

maggio 9th, 2008 | by p.s.v. |

Volevo chiedere al mio amico Gianni se è vero, come afferma mia nonna, che a Napoli è finita l’emergenza rifiuti e che le strade sono tornate a splendere come vent’anni fa. Lei ne è sicura, io mica tanto. Però, cazzo, da quando Berlusconi ha vinto le elezioni, nessuna televisione, nessun giornale, nessuna radio, nessun coglione ne ha più parlato. Allora forse ha ragione mia nonna. Hanno davvero sistemato tutto. Che bello.

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  1. 11 Responses to “Napoli”

  2. By capemaster on mag 9, 2008 | Reply

    Che bello.

  3. By Sioux on mag 9, 2008 | Reply

    problemi? Qui non esistono problemi, qui siamo tutti quanti belli e sani!

  4. By biancaneve on mag 10, 2008 | Reply

    lo credevo anch’io
    invece ho appena visto sul cnn
    questo bel servizietto….

    http://edition.cnn.com/video/#/video/world/2008/05/09/vinci.naples.italy.trash.cnn

  5. By SHOT on mag 10, 2008 | Reply

    no, è che Berlusconi si è preso tutta l’immondizia di Napoli e se l’è portata ad Arcore.

    Lui sì che è un uomo generoso.

  6. By p.s.v. on mag 10, 2008 | Reply

    @ tutti è un piccolo post bugia per parlare in realtà di gianni dell’hotel messico. nessuno ha letto gianni dell’hotel messico. Io voglio che si legga gianni dell’hotel messico. Lo so anche io che la è tutto un caos. Che è tutta una bugia. Ma gianni è vero. Vive. Leggete gianni dell’hotel messico, dai. Non prendiamoci in giro. Non giriamoci attorno. come sempre…

  7. By Saamaya on mag 10, 2008 | Reply

    occhio non vede
    cuore non duole

  8. By gianni on mag 11, 2008 | Reply

    Ciao Andrea, la questione dei rifiuti è il risultato della politica fatta in Campania negli ultimi quindici anni. Una politica mai meritocratica, fondata sul clientelismo, sulla lottizzazione, sui personalismi. Uno stato nello stato, insomma, ma fatto di amici, di aziende che non esistevano, municipalizzate create al volo e cose così. Di soldi ne sono stati spesi tantissimi, senza che nulla sia cambiato, l’unica cosa incenerita sono stati proprio i soldi. Mi dispiace d’essere io anche trattato come cittadino di seconda scelta agli occhi della nazione, a causa di un gruppo potente e colluso, che io anche votai per questioni ideologiche anni fa, parlo dei Bassolino, Jervolino. Adesso passiamo anche per quelli che non vogliono la propria immondizia in casa loro. I fatti di Pianura, adesso quelli di Chiaiano, potrebbero sembrare incoerenti agli occhi della nazione, quando si vede alla televisione gente che protesta che sembra non voler accogliere i propri rifiuti. Una discarica non è una cosa che si improvvisa sul primo pezzo di terra disponibile, ma una cosa programmata, prima che una città sorga. Sono assolutamente concorde del bisogno dei tre inceneritori di cui si parla, e che la Campania, al pari delle altre regioni debba smaltire i propri rifiuti, e spero che il nuovo governo si muova in tale direzione, anche se vedo che la priorità è l’allontanamento dei rumeni, l’ici e altre trovate stucchevoli. Per il momento la raccolta non è perfetta, ma non ci sono per le strade le immagini viste negli ultimi mesi. Tuttavia la saturazione degli impianti è imminente, insomma ci prepariamo al peggio. Scusa se ho approfittato del tuo spazio per questa righe, stammi bene.

  9. By p.s.v. on mag 11, 2008 | Reply

    @ Gianni Grazie gianni per la precisazione, che mi pare importantissima. E poi cosa ti devo dire. Che “ti bacio”, leggendo i tuoi racconti

  10. By aitan on mag 11, 2008 | Reply

    Gianni a parte, che sì, va letto, l’ho già detto da me che da quando hanno stravinto le elezioni la monnezza è sparita dalle strade di Napoli e provincia; almeno in tv; perché io quando mi trovo a passare per Afragola e Casoria vedo ancora montagne di sacchi e sacchetti. Ma lo spettro della violenza immigrata è più funzionale alle misure repressive del governo a venire. Prima ci governava la munnezza, ora ci governa la paura.

  11. By gianni on mag 11, 2008 | Reply

    Se dovesse esserci una priorità, io la darei alla lotta alla camorra, alla mafia e organizzazioni varie. Oggi a Ponticelli, nella periferia est di Napoli, si è parlato di un tentato rapimento di un bambino a opera di una rom, i cittadini si sono uniti e adesso si temono azioni intimidatorie verso l’accampamento che c’è là nei paraggi. Mi vergogno, Ponticelli è un quartiere con un’altissima densità di camorra e la gente non sarebbe mai scesa in piazza contro i clan. L’Italia tutta, unita contro gli immigrati. Ha ragione Aitan, si è alla ricerca di un nemico a buon mercato, funzionale. Andrea io anche ti bacio e t’abbraccio.

  12. By p.s.v. on mag 12, 2008 | Reply

    @ tutti Volevo sottolineare che in questo profumato nordest italiano super organizzato, super stupefacente, impegnato, impiegato, beh, da queste parti così ben dipinte dalla lega e da tutta l’italia. Da queste parti così efficienti, insomma, la gente, la gente del nordest intendo, per non fare la raccolta differenziata, caccia tutta l’immondizia dentro un sacchetto. Un unico sacchetto che contiene umido-secco-plastica-vetro-lattine. Lo caricano in macchina sto sacchetto fatto di tutto, si accendono una sigaretta e partono per un piccolo giretto fino al paese confinante. Dove viene gettato lungo i fossati di irrigazione dei campi. O lungo le strade, se la cosa dev’essere fatta proprio al volo.
    Mi sembrava giusto sottolinearlo, perché altrimenti qui si straparla e si perde il senso delle cose. Le discariche NON sono un problema di Napoli.
    Una buona materia da insegnare a scuola. Ma non ai nostri figli. A noi che parliamo, sparliamo, spariamo stronzate, viviamo di cagate.

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