Off

dicembre 9th, 2007 | by p.s.v. |

Ero ancora in piedi, alle cinque credo. Giravo in una stanza vuota. Di un locale senza pareti. Infastidito forse più da me stesso, che da quello che avevo visto nascere in giro. Era stata una giornata mista. Sole che lasciava spazio all’umido di una pioggia che non sapeva. Ero stato bene. Forse. O forse non ero stato mai. Questo senso di inquietudine mi aveva preso l’anima. Una morsa mi stringeva il cuore. E la tachicardia stava iniziando a battere duro. Perdita del respiro in modo lento. Quasi che la morte dovesse arrivare piano. A farmi soffrire una vita che non vedevo. I riflessi si facevano sempre più appannati e le gambe davano inizio alla loro danza, senza che il ballerino sapesse nulla. Né del passo giusto da scegliere per partire, tanto meno della musica. Tango argentino. “Vuoi ballare con me?“, mi chiese una cameriera distratta, poco prima di chiudere il locale. Mi girai senza dire niente. Montai sul volvo, scaricato dalla follia e dai sogni. Attaccai un vecchio CD. Non ricordavo nulla. Era lì che aspettava solo di essere inserito. Play. Traccia 4. Solo un giro di chitarra dolce, danzare insieme alla sensualità di una corista in vena di ricordi e con cosce da farsi mordere. Poi un basso da spaccarmi l’anima. E una voce ancora acerba. Confusa. “Vado al massimo“.

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  1. 2 Responses to “Off”

  2. By fernando on dic 10, 2007 | Reply

    Non ti ho dimenticato. Ti leggo qui e ti leggo sul mio desktop. Pazienta amico mio.
    “Vado al massimo”, ché era il 1980?...

  3. By biancaneve on dic 11, 2007 | Reply

    ahahahhh
    vecchio porco

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