Vado via. Vale la pena, no?
maggio 8th, 2008 | by p.s.v. |Per dirvi che oggi a discutere di muscoli, calli, sudore e unghie da masticare lo si può fare anche qui. O da fenerland. Ma soprattutto per sottolineare che da Stefano è possibile parlare della storia di ognuno di voi. I segni sulla vostra pelle, le lacrime degli occhi, i pianti a costruire la rabbia. La vita.
La Factory del Dissenso è aperta e pronta a raccogliere le testimonianze di tutti. (basta mandarle qui) Non serve saper scrivere: serve avere un punto di vista, una storia da raccontare, una vena che pulsa nel collo ma anche la forza e l’intelligenza di non strillare inutili e demagogici “vaffanculo” – ndSte
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Tags:drammi quotidiani, fabbrica del dissenso, lavoro, noantri, soppravvivere, vita, vivere

5 Responses to “Vado via. Vale la pena, no?”
By MaxWeb on mag 9, 2008 | Reply
...i graffi…
By shot on mag 9, 2008 | Reply
(mi son persa qualcosa).
‘ndo cazzo vai???
By p.s.v. on mag 9, 2008 | Reply
@ shot vado al massimo
By Fener on mag 9, 2008 | Reply
vado a gonfie vele!
scusa, ma non ho saputo trattenermi.
By p.s.v. on mag 9, 2008 | Reply
@ fener e scusa di che. ci sta a pennello. che poi se ascolti “vado al massimo”, ce l’ha quella vena sottile di “ma dove cazzo stiamo andando a finere qua”