Regali di natale
dicembre 26th, 2007 | by p.s.v. |Adesso che è natale mio padre è più scemo del solito. Io non lo capisco mica, questo qua. L’altro giorno che era il giorno prima di natale siamo andati al carrefour perché dovevamo comprare i regali di natale tutti insieme e invece ha comprato quello che voleva lui. E allora io mi sono rotto le palle perché non potevo dire niente che lui si innervosiva tutto. Io volevo comprare per mia mamma un forno a micro onde perché io lo so che a mia mamma gli piaceva il forno a micro onde. Invece lui mi ha detto che quella era una stronzata e ha voluto comprare la macchina per fare il caffè espresso. Era tutto agitato dentro al carrefour e non mi lasciava dire niente. Neanche a mia sorella che c’ha 5 anni non gli lasciava dire niente e lei faceva i capricci e lui si innervosiva ancora di più. Ad un certo punto gli ha pure dato una sberla e una signora che era lì vicino e che ha visto tutto gli ha detto “ma si vergogni a trattare una bambina in questo modo” e lui gli ha risposto “fatti gli affari tuoi che non ce l’hai mica tutto il giorno te”. Poi prima di uscire dal centro commerciale io gli ho chiesto se potevamo comprarci una coca cola ma lui ha detto che avevamo finito i soldi, ma io non ne avevo speso nemmeno uno di soldo e c’avevo pure i miei di soldi che mi aveva dato mia nonna perché mi aveva detto che “così puoi bere una coca cola che tuo papà è sempre senza soldi”. Ma mio papà si è bevuto lui un caffè e siamo andati via di corsa, perché i centri commerciali a lui gli fanno schifo. Allora mi sono arrabbiato perché gli ho detto che lui il caffè se lo può bere e noi niente coca cola. Mio padre è scemo perché quando non sa cosa dire dice che abbiano già tanto dalla vita e di stare contenti così. Ma intanto lui se l’è bevuto il caffè e si è pure fumato una sigaretta in macchina anche se a mia mamma dice sempre che lui non fuma mai in macchina con noi. Alla sera ci ha mandati a messa a me e a mia sorella. Loro sono rimasti a casa perché a messa ci sono andati abbastanza quando erano giovani, ma io so che è una balla perché mia nonna mi ha detto che non è mi riuscita a mandarlo a messa. Mia mamma ci ha detto a me e a mia sorella che loro dovevano rimanere a casa ad aspettare Babbo Natale, perché magari passava e non trovava nessuno e allora non lasciava nemmeno un regalo. Che scema che è pure mia mamma che ci racconta queste cose. A messa mia sorella mi ha detto che lei non ci crede più a Babbo Natale perché oggi siamo andati a comprare il regalo per la mamma e se fosse esistito l’avrebbe comprato lui il regalo. Quando abbiamo aperto i pacchi io ero tutto felice perché mio papà mi ha regalato una sim card per il cellulare vecchio che era dentro il cassetto della sua camera. Ero felicissimo, che avevo finalmente un cellulare tutto mio e potevo finalmente mandare i messaggi alla Serena. Ma mia mamma si è incazzata con mio papà perché non erano mica d’accordo così. Il cellulare me l’avrebbero dato quando avrei compiuto 13 anni e invece io ne ho ancora 9 di anni. E così hanno passato mezz’ora a litigare per via del cellulare, che mia mamma dice che lui fa sempre le cose senza mettersi d’accordo con lei. Poi quando mia mamma ha aperto il suo regalo ha fatto una faccia strana che si vedeva che non era contenta. Infatti quando sono andati a letto mia mamma gli ha detto che il regalo se l’è fatto per lui perché è l’unico in casa che beve il caffè e mio papà ha detto che allora può cominciare a bere il caffè anche lei. Poi gli ha detto che le sarebbe piaciuto il forno a micro onde, che è stanca di passare ore ed ore a far da mangiare. Ma mio papà gli risposto che quelle sono stronzate e che le onde elettromagnetiche fanno male e fanno pure venire il cancro al cervello. Io e mia sorella ci siamo messi a ridere e mia sorella mi ha detto che lei a mio papà non gli crede più anche se lui dice sempre che ai genitori bisogna volergli bene che fanno sempre le cose per il nostro meglio e che rinunciano a tante cose per noi. Io invece sono davvero felice che loro due non sono mai d’accordo su cosa è giusto regalarmi perché io il cellulare lo volevo davvero tanto. E prima di addormentarmi mi sono messo a guardarlo e mentre stavo inserendo il numero della Serena nella rubrica mi sono accorto che c’erano dei nomi di donne che non conosciamo mica in famiglia. Sono sicuro di questo perché io non ho mai sentito parlare della Cristina e della Francesca. Secondo me sono delle sue amiche che devono restate nascoste che altrimenti mia mamma si incazza come una iena. Io non lo capisco mica mio papà perché quando sarò grande, alla Serena non nasconderò mai niente e se ci sono delle mie amiche che mi vogliono, io glielo dico subito così non ci saranno più problemi.

10 Responses to “Regali di natale”
By Monica on dic 26, 2007 | Reply
Senza falsa modestia, per fortuna, noi genitori non siamo proprio tutti così :-)
By emi on dic 26, 2007 | Reply
non è facile per me, commentare questo tuo post, lasciar scivolare fuori dal setaccio intestinale un commento.
(e mi sorprende, un tempo mi sembrava di riuscire subito a trovare le parole giuste per commentarti…)
all’inizio di questo racconto-resoconto-pagina di vita vissuta ho sentito uno strappo linguistico, una stonatura della voce, un uso improprio dei verbi e delle persone verbali, tipico di molti, moltissimi genitori. E i bimbi percepiscono che l’errore se ne sta anche lì, nell’uso improprio delle parole.
“Dobbiamo comprare i regali” fanculo papà, DEVI comprare i regali, perchè alla fine li scegli, li decidi tu, noi, io e mia sorella non siamo contemplati.
Spesso i genitori usano impropriamente il noi, attribuiscono ai figli quello che solo loro pensano, fanno, credono.
mi sento una bambina incazzata adesso, credo, che avrebbe voglia di urlare, “mamma non mi attribuire le tue parole, il tuo dire, il tuo pensare, il tuo essere!”
By p.s.v. on dic 26, 2007 | Reply
@ Emi Era, oltre a ad altre situazioni, ciò che volevo far emergere. Partendo da una messa in discussione personale. Siamo davvero poco attenti, spesso. Poco sensibili.
By capemaster on dic 27, 2007 | Reply
all’inizio ci so cascato anche io coi verbi e tutto il resto…
poi, coi nove anni (facile lì), s’è chiarito..
A quando un libro di racconti?
By Richard Gekko on dic 27, 2007 | Reply
piessevu, è per queste badilate in faccia di “vissuto” che continuerò a leggerti fino a che avrai la forza di scrivere!
By p.s.v. on dic 27, 2007 | Reply
@ capemaster Ci sono già le bloggerstar che scrivono libri. A noi ci basta continuare a “guardere” la vita. per non perdersi.
Grazie comunque
By emi on dic 27, 2007 | Reply
che bella, la tua risposta a capemaster, vera, come sei vero tu.
By vii on dic 28, 2007 | Reply
niente coca cola, che fa male.
buone feste cari. ci vediamo qui.
By capemaster on dic 28, 2007 | Reply
@ psv: capisco, e mi aspettavo una reazione del genere :)
Il mio era un complimento al tlanto che chi scrive libri spesso non ha.
Io mi accontento di leggerti anche su queste pagine…
By Albi on dic 30, 2007 | Reply
Buon anno, ricco di post da leggere qui!