655000

ottobre 12th, 2006 | by p.s.v. |

Il viaggio è iniziato non tantissimo tempo fa. Era il 2003 e BuffaloBush circondato dal solito gruppetto di amichette puttane, decise di esportare la democrazia in formato famiglia ad uno stato da troppo tempo imprigionato dentro le sue stesse mura. E la propaganda televisiva di tutte le rete “democratiche” del pianeta ci facevan vedere questi aerei che centravano con precisione millimetrica un edificio in cui si producevano armi. O i missili intelligenti. Anche di questo sono arrivati a parlarci. E tutti a credere che BuffoloBush in fondo, non era poi così male. Tutto lo si faceva apparire calcolato, intelligente, preciso. Nessun spargimento di sangue, i civili [donne e bambini] come primo obiettivo da salvaguardare. E tutta la controinformazione da annientare. Certo, perchè se a BuffaloBush arriva alle orecchie che qualche giornalista aveva scoperto l’uso alleato di armi chimiche di distruzione di massa, lo si doveva far fuori. E, se possibile, dando pure la colpa agli irackeni e ai loro rapimenti, in puro stile mafia italiana. La guerra poi si sa, prende pieghe che manco t’aspettavi, facendoti ritrovare nella merda fin sopra il collo. Salvato comunque dalla propaganda sempre pronta a reggerti le palle. “Fino a che hanno sete questi teledipendenti ignoranti, diamogli da bere“. E si potrebbe andare avanti per ore, a raccontare magari anche il ruolo avuto dagli inglesi e dagli italiani. Da quelli che stan facendo la guerra, a quelli seduti in poltrona che continuano a bere quella riportata dalla tivù. Si potrebbero dire tante cose. Mi limito a citare il numero di Iracheni morti dall’inizio dell’esportazione della democrazia in formato famiglia. 655.000.

Il bilancio pubblicato oggi è 20 volte superiore a quello fornito dal presidente statunitense George W. Bush lo scorso dicembre

Ma continuate a bere cocacola, tivùcomani. Bevetene tanta. Tutta

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  1. 5 Responses to “655000”

  2. By FulviaLeopardi on ott 12, 2006 | Reply

    tsé, saranno le cifre fornite da una manica di comunisti, come al solito
    (pregasi notare l’ironia)

  3. By Musashimaru on ott 12, 2006 | Reply

    Ma puttana di quella maledetta puttana.
    Fino a quando ci potremo dimostrare così incredibilmente imbecilli, mi chiedo?

  4. By FulviaLeopardi on ott 13, 2006 | Reply

    @ Musashimaru: (e non prenderla come una critica, eh)
    fin quando qualcuno non deciderà che ora di fare qualcosa, invece che solo indignarsi

  5. By Musashimaru on ott 13, 2006 | Reply

    Aperto a qualsiasi suggerimento, Wonder Woman!
    (Se non era una critica, ci assomigliava molto. Proprio come questo assomiglia a uno sfottò. Cosa che, ovviamente, NON è)

    Tuo, Zuperman.

  6. By Sioux on ott 13, 2006 | Reply

    Stasera ho visto a Blob una scena proveniente da Gaza datata 12 ottobre.Ieri. Un papà al grido di “allah allah” portava in braccio il figlio/a al pronto soccorso:lui disperato la figlia (3 o 4 anni)con una ferita profonda alla testa che sanguinava.
    Chissà com’è finita Preci.
    E’ inaccettabile una vergogna simile. Un padre disperato e una figlia con lo sguardo assente. Per cosa?

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