Programma[to]
novembre 22nd, 2005 | by p.s.v. |Son sempre più convinto che sotto ci sia un progetto strano ma preciso. Cito una pubblicità [di una cazzo di bibita] che va in onda solo durante la visione di programmi per bambini, in fascia protetta:
“Anche Marco Melandri non riesce più a smettere”
Sta frase la trovo pericolosa, ascoltata una milionata di volte. Per me ce li ritroveremo burattini, i nostri figli, dio cane O, una volta cresciuti, un esercito assolutamente programmabile.

9 Responses to “Programma[to]”
By JohnnyDurelli on nov 22, 2005 | Reply
Carissimo,io vorrei non dover darti ragione…ma mi riesce ogni volta più difficile,che te lo dico a fare?
By koukou on nov 22, 2005 | Reply
io la trovo pericolosa per ciò che significa all’origine, in quanto rappresenta una contraddizione in termini devastante. ovvero: il nostro sistema stigmatizza qualsiasi tipo di dipendenza con crociate morali o leggi demonizzanti, salvo poi promuoverla in ogni sua forma, usando il suo linguaggio e la sua estetica. (anche in un’altra pubblicità di grissini, tra l’altro, lo slogan recita: “prova a smettere”, e sono sicura che ce ne sono altre).
a questo punto non m preoccupo del fatto che ci ritroveremo figli burattini (le certezze volendo sono facili da rimpiazzare, con un acquisito spirito critico), ma figli confusi e qualunquisti, che è peggio.
By Sgrufoletta on nov 23, 2005 | Reply
preci impossibile leggerti e non essere saccordo.
La dipendenza consacrata. Fa incazzare un bel po!
By laflauta on nov 23, 2005 | Reply
Preci, cazzo dici! Se tirati su con intelligenza e spirito critico, i nostri figli non li manipola nessuno. Stai demonizzando scemenze, svalutando noi stessi, e la nostra capacità di tirar su sti bimbi testa pensante e anticorpi per la televisione idiota.
Sempre con l’immensa stima che conosci.
By p.s.v. on nov 23, 2005 | Reply
koukou: hai usato parole che condivido. il concetto che volevo esprimere è quello, solo che non son tanto diplomatico. e, spesso, vado di stomaco
Laflauta: appunto. magari noi ce l’abbiamo pure il senso critico. Non so gli altri. è quello che mi fa incazzare.
By FulviaLeopardi on nov 23, 2005 | Reply
Sempre che non lo siano già
By Lullabye on nov 23, 2005 | Reply
Io ne sono quasi certa…se e quando avrò un bambino cercherò di impedirgli di vedere la tv.
Ok ai cartoni,alle cassette e ai film…ma i programmi per bambini completi di pubblicità per assuefatti no..è troppo.
E’ una violenza .
By momi on nov 23, 2005 | Reply
E’ uno dei motivi per cui sono quasi contenta di non avere figli. Ma è solo un quasi. E nemmeno un buon motivo.
Figli programmabili? lo sono già i genitori, qualcuno o qualcuno di troppo.
Un bacio, m.
By Mascia on nov 23, 2005 | Reply
nessuno che risponde : portatelo in comunità? no? Vabbè..