Farmacisti e soldi
agosto 11th, 2006 | by p.s.v. |
Avevo scritto un articolo su ganjarepublic in cui riportavo una ricerca che io stesso avevo effettuato e che riguardava la scarsa moralità dei farmacisti. Posso parlare tranquillamente di farmacisti in generale, in quando i numeri mi sembrano di una certa rilevanza. Riporto l’articolo da sta parte per dargli un po’ più di visibilità , in quanto il progetto ganjarepublic è ancora poco conosciuto.
La mia ricerca sul valore morale dell’ordine dei farmacisti è iniziata una quindicina di giorni fa, ed aveva come scopo quello di verificare l’onestà, la moralità e la professionalità dell’ordine. Le loro battaglie mi sembravano “imbarazzanti” ma per farmi un’idea concreta mi sono travestito ed ho iniziato a girare queste botteghe. La provincia presa in esame era quella di Vicenza, e in 5 giorni ho testato ben 69 farmacie. La prova consisteva nel chiedere un farmaco senza essere in possesso della ricetta. E per rendere la cosa ancora più difficile, il farmaco lo avevo scelto tra quelli più potenti in commercio: Contramal, [tramadolo cloridrato, gruppo terapeutico degli Oppioidi]
Dopo 5 giorni e 69 farmacie girate, in ben 31 farmacie mi è stato dato il farmaco, con la promessa che nei giorni successivi avrei consegnato loro la ricetta. Questi sono dati allarmanti, che mettono paura e la dicono lunga sulla professionalità dei farmacisti, lobby che probabilmente ha ben altri scopi che non quello di tutelare l’immagine delle farmacie e la salute dei cittadini. Che poi non si vogliono nemmeno separare dai soldi percepiti dai prodotti farmaceutici da banco, vendita proposta ai supermercati alla presenza di un farmacista.
Altro dato della ricerca: Le nuove farmacie. I dati sono scarsi, ma in ben due realtà comunali con una presenza media di 14000 cittadini, vi sono solo 2 farmacie a paese. A sentire i sindaci dei rispettivi comuni sono le stesse farmacie ad impedire, con mille sotterfugi, la nascita di almeno una nuova farmacie per paese. Buona salute
p.s.v. per ganjarepublic

One Response to “Farmacisti e soldi”
By laislabonita on ago 11, 2006 | Reply
Ma a che serve travestirsi? Io ho appreso queste cose lavorando come promoter nelle farmacie. Almeno mi hanno anche pagata. Confermo ciò che dici e aggiungo che certi atteggiamenti di sfottò o di sufficienza dei farmacisti nei confronti di certi pazienti è avvilente.
p.s. il fatto che il numero delle farmacie esaminate sia 69 è un caso? :)