The lollipops of my father

lunedì, febbraio 2nd, 2009

Ero confuso e piangevo ancora. Faticavo a capire mio nonno che mi chiedeva di alzarmi, mentre con un fazzoletto cercava di ripulirmi il viso dal sangue che ancora mi segnava. Si alzò. Prese la prima borsa che gli capitò tra le mani. La usavo per andare a giocare a calcio. ...

La volpe e il pranzo di Natale

martedì, gennaio 6th, 2009

C'era una volta una volpe con le sue amiche che andava a camminare nel bosco ma ad un certo punto della giornata sentono uno sparo e allora hanno detto "qua dobbiamo cambiare di posto, bisogna andare in un giardino di una casa". E allora lei e le sue amiche vanno ...

I miei piedi

martedì, novembre 11th, 2008

Ci sono libri e blog e giornali dipinti di scritte stupide, acide, che non sai mai se hai fatto bene a fermarti a leggerle, quelle parole. Quei ricami senza senso, tempo. Senza vergogna. Poi d'un tratto, una graffiata disarmante. Viva. Splendida. Una cosa da vivere, come dire. Non l'ho mica ...

Ritorno in grigio

giovedì, ottobre 30th, 2008

Sopra un tavolo scucito della vita c'erano due pezzi di carta che faticavo a focalizzare, tenuti fermi da un bicchiere ancora pieno di Jack. Una zoomata della vista mi soccorre. Biglietti Zelig. A quel punto la serata poteva considerarsi organizzata. Susanna, sarebbe passata di lì a poco. Il resto lo ...

Scrittura terapia

lunedì, ottobre 27th, 2008

Marco ha 10 anni e vive una stanza dell'Hotel Napoli, in località Tavernelle, sulla strada che da Vicenza porta a Verona. Con lui suo padre Claudio, 44 anni e 160 milligrammi di metadone a mantenimento, operaio in un acciaieria del posto e il fratello Corrado, 24 anni, geometra tossico e ...

Tua baby sempre

domenica, settembre 14th, 2008

Sono fuori di te in ogni momento di ogni mia giornata. Per cui sono fuori di te sempre. Ogni minuto, ogni secondo, ogni folata di vento. Sono fuori di te e degli sguardi con cui mi tagli di netto, ogni volta che i nostri occhi prendono strade comuni. Sono fuori ...

Tremano le mie gambe aperte

domenica, agosto 31st, 2008

Con Baby ci incontriamo negli angoli più disperati di questo strano paese, nei bar che nessuno frequenta, nelle panchine scrostate dalla loro vernice migliore. Lame a incidere un infinito "Ti amo". Ci Scriviamo adolescenti lettere fatte recapitare agli angoli di strade sconosciute, sotto pietre dal carattere particolare o inserite in ...

Voglio amarti Baby, da non poterne più

lunedì, agosto 25th, 2008

Sto cercando tracce di te nei pezzi di carta che trovo lungo la strada, trasportati un po' ovunque da questo vento lieve. Sto cercando il tuo nome nei volti dei clienti di questo lunatico ristorante chiamato "vita" o inciso nel legno di abete di una panchina dove mi siedo cercando ...

Vorrei fare l’amore e non smettere mai

martedì, agosto 19th, 2008

Sento ancora l'odore del tuo corpo invadere il mio e per questo non voglio pulirmi. E non mi laverò domani e non mi cambierò i vestiti e non toglierò i pensieri. Così come non diminuirà il battito cardiaco richiesto dal mio corpo per viverti. O la velocità con cui il ...

I 10 post più belli di precipitandosivola

martedì, agosto 12th, 2008

300.000 Parlare con te [anche se non ci sei più] Non qui, certo Tutto di te Di china nera Di te Mi sento sola Odore Rain in my life Lettera